martedì , Aprile 13 2021

Aidone: prosegue la telenovela dell’Imu e della Tasi

Aidone. Ci risiamo. Prosegue la telenovela dell’Imu e della Tasi. Da qualche anno, sistematicamente, prima di andare in prescrizione, il Comune di Aidone ha trovato la via più breve per accertare chi ha pagato e chi non, inviando notifica di mancato pagamento. In questo periodo, stanno arrivando gli avvisi delle bollette del 2013 e naturalmente i cittadini sono enormemente infastiditi dall’andirivieni dal comune, perché non si tratta di una sola annualità, per cui l’utente va all’ufficio tributi a dimostrare se ha pagato o meno, perché le annualità che vengono contestate sono parecchie. Il Movimento politico Noi Aidone dà consistenza alle tante lamentele della gente. “Questa situazione – afferma- sta diventando insostenibile perché non solo i cittadini sono costretti a cercare le bollette dell’anno in discussione ma addirittura gli accertamenti sono stati inviati anche a persone decedute. Un’assurdità. Va sottolineato anche il fatto che c’è uno spreco di risorse comunali, sia economiche che di personale, consistenti”. Oltre 2000 sarebbero già le raccomandate inviate agli utenti. “Abbiamo trascorso il Natale senza alcun segnale di festa; – prosegue il Movimento- sarebbe bastato un quinto delle somme che il Comune sperpera ogni anno, per celebrare la festa in maniera meno lugubre, tenendo presente che già per le raccomandate 2011 e 2012 era avvenuta la stessa situazione e che lo stesso avverrà per l’anno 2014. Quanto dovrà durerà questa telenovela?” La situazione di “accertamento infinito” sulle bollette pregresse sarebbe dovuta al fatto che la ditta, che gestiva negli anni precedenti il servizio di riscossione, non avrebbe fornito al comune di Aidone gli archivi necessari per risalire ai pagamenti delle varie annualità. Sottolinea Noi Aidone:“E’ chiaro quindi che ad oggi il Comune non ha il polso della situazione di chi ha pagato e di chi non ha pagato. Al solito latita perché avrebbe dovuto denunciare la ditta appaltante del servizio che non ha consegnato i ruoli, cosa che a tutt’oggi non risulta. Gli amministratori preferiscono invece continuare a vessare i cittadini aidonesi non solo perché le tasse sono le più esose della Sicilia ma anche per il fastidio che arrecano soprattutto alle persone più anziane e meno attrezzate a difendersi, sovraccaricando peraltro gli uffici comunali di un lavoro per certi versi evitabile. Il movimento Noi Aidone si rivolgerà al garante dei contribuente per denunciare la situazione divenuta ormai insostenibile dei cittadini aidonesi nei confronti del comune di Aidone. Riteniamo inoltre che sia intollerabile la presenza di persone estranee negli uffici comunali a discapito della privacy”. Noi Aidone infine stigmatizza il fatto che a tutt’oggi non è stato ancora approvato il conto consuntivo 2017 ed il preventivo 2018. “Ci chiediamo – conclude- quando verrà presentato alla commissione e al consiglio comunale, tenendo presente che già da adesso dovremmo parlare del bilancio preventivo 2019. Il paradosso è proprio che dovremmo approvare il bilancio preventivo dell’anno già trascorso: 2018. Vorremmo sottolineare che la mancata approvazione del 2018 pregiudica la stabilizzazione dei precari che la attendono ormai da decenni”.

Angela Rita Palermo
collaboratrice La Sicilia