mercoledì , Gennaio 20 2021

Valguarnera: proclamato stato agitazione del personale precario comunale che non viene ancora stabilizzato

Valguarnera. Proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti comunali. Indetta dalle organizzazioni sindacali CIGL e Cisl, rappresentate rispettivamente dai segretari compartimentali Domenico La Spina e Nino D’Alia, ieri giovedì si è svolta l’assemblea dei lavoratori del Comune, resasi necessaria per esaminare tutta una serie di problematiche, compresa la mancata convocazione delle OO.SS più volte reiterata e mai esitata da parte dell’Amministrazione Draià. Lo stato di agitazione riguarda particolarmente il personale precario ed è dovuto al continuo ritardo rispetto ad altri Comuni della Sicilia che da tempo hanno provveduto alla stabilizzazione nella totalità dei lavoratori presenti nei vari Enti, dando a questi dopo più di venticinque anni di lavoro una certezza e serenità familiare. “Tutto ciò, al Comune di Valguarnera- recita la nota di CIGL e CISL- continua a venire meno per i continui rinvii da parte dell’Amministrazione che procede a rilento, lasciando nell’incertezza e nella disperazione i lavoratori che chiedono certezza sul loro futuro attraverso il processo all’avvio e completamento di tutte le procedure ai fini della stabilizzazione.” Non solo ma le due sigle sindacali chiedono altresì l’avvio delle procedure negoziali nel rispetto del nuovo C.C.N.L firmato a Maggio del 2018, per le quali si hanno notizie- continua la nota- che l’Amministrazione in forma unilaterale ha provveduto all’erogazione del salario accessorio senza mai incontrare le OO.SS, in dispregio e in violazione alle leggi e norme contrattuali, facendo venire meno quelle che sono le prerogative delle OO.SS. firmatarie del Contratto.” Per CIGL e CISL il mancato accordo con le OO.SS per l’anno 2018, è elemento indispensabile per l’erogazione del salario accessorio ai lavoratori. “ Non solo. “L’Amministrazione non tiene conto delle OO.SS. e con atti unilaterali liquida i compensi come a voler dire facciamo a meno delle OO.SS.” I due segretari so lamentando del fatto inoltre, che diverse sono state le richieste d’incontro per avviare le normali relazioni sindacali queste disattese; che ad oggi sono molti i lavoratori che hanno manifestato un forte disagio, oltre che preoccupazione per la situazione venutasi a creare per la mancanza di certezze sul proprio futuro. Alla fine dei lavori, l’Assemblea ha deliberato la predisposizione di una piattaforma da inviare al Sindaco e al Presidente della delegazione di parte Pubblica, invitando ognuno e ciascuno per le parti di competenza ad attivarsi prontamente per ripristinare le regole delle normali relazioni sindacali, ormai saltate. L’Assemblea ad unanimità ha votato la piattaforma e proclamato lo stato di agitazione dando mandato alle OO.SS. unitamente alla RSU, di attivare ogni utile iniziativa in tutte le sedi istituzionali, non escludendone altre.

Rino Caltagirone