sabato , Febbraio 27 2021

Si spera nella riapertura del Tribunale di Nicosia

“La revisione della geografia giudiziaria è una battaglia del Movimento 5 Stelle, inserita al punto 12 del Contratto di Governo. Durante l’incontro di mercoledì scorso con il Coordinamento nazionale, tenutosi presso il Dicastero della Giustizia, il Ministro Bonafede ha confermato attenzione al tema e rappresentato la volontà di promuovere un lavoro di valutazione delle varie realtà territoriali, circa la rivisitazione della stessa riforma giudiziaria che, varata dal Governo Letta nel 2013, ha portato in Sicilia alla chiusura dei tribunali di Nicosia, Mistretta e Modica”.
Lo comunica il senatore del Movimento 5 Stelle Fabrizio Trentacoste. “Durante la riunione di mercoledì scorso, Bonafede ha affermato che procederà alla costituzione di un Gruppo informale di lavoro, alla cui partecipazione chiamerà anche i parlamentari e riconvocherà il Comitato Nazionale. Il Ministro ha sottolineato anche l’importanza del progetto degli uffici di prossimità, pur evidenziando che questi siano cosa diversa dagli uffici giudiziari e che le rispettive evoluzioni seguiranno percorsi differenti. Ora chiediamo al Governo regionale e agli Enti Locali di fare la loro parte. A mio avviso sono utili, ma non ancora sufficienti, i fondi destinati dalla Regione Siciliana al mantenimento dei tre tribunali: si tratta di 450 mila euro, in tre anni, per le tre le sedi (in pratica, 50 mila euro annui per tribunale) e la relativa convenzione Stato-Regione dovrà essere firmata dal presidente Musumeci. Allo stesso modo, i Comuni del comprensorio devono essere chiamati ad intervenire attraverso una compartecipazione di spesa, su base fissa e variabile, anche in rapporto alla popolazione residente”.

Intanto il responsabile del Comitato per la riapertura del tribunale nicosiano, avv. Piergiacomo La Via ha inviato la sottoriportata richiesta al Sindaco ed ai Consiglieri comunali:

“Come è a Sua conoscenza (n.d.r.: Sindaco Nicosia) la Regione Sicilia ha legiferato in proposito nel maggio scorso, prevedendo espressamente la possibilità della stipula di una convenzione con il Ministero, per l’apertura dei Tribunali di Nicosia, Mistretta e Modica e stanziando all’uopo una somma in bilancio per il triennio 2018/2020.
Il Comune di Nicosia ha acceso un capitolo di spesa nel proprio bilancio per cofinanziare il progetto, così come già avevano fatto i Comuni di Sperlinga, Cerami e Capizzi.
Nel luglio scorso questo Comitato, a seguito di intesa con la SS in apposito incontro, aveva trasmesso a codesto Comune una bozza di delibera GM (o determina sindacale), con la quale il Comune di Nicosia dichiarasse formalmente la disponibilità all’utilizzo dei locali dell’ex Palazzo di Giustizia.
Non ci risulta ad oggi che l’atto sia stato adottato.
Ragion per cui reiteriamo la nostra richiesta, in particolare chiedendoLe che, in vista della stipula della convenzione Ministero-Regione, ai sensi della normativa in oggetto, il Comune, con delibera di Giunta od altro atto equipollente, dichiari formalmente la disponibilità a concedere l’utilizzo dei seguenti locali dell’ex palazzo di giustizia allo stato non impegnati:
• l’intero secondo (ossia ultimo) piano, già adibito a Pretura e consiglio dell’ordine degli avvocati;
• l’aula del primo piano entrando a sinistra (aula 1) e tutta l’ala attigua già utilizzata come segreteria della Presidenza del Tribunale;
• le altre stanze del primo piano (ex stanze GIP e Cancellerie Civile e Penale) ad eccezione dell’aula più grande (aula 2), già destinata dal Comune ad altri usi”.