sabato , Luglio 31 2021

Danneggiamento Chiesetta Kamut: 4 rinvii a giudizio tra cui l’ex dirigente dell’ufficio Tecnico del Comune di Enna

Enna. Sono in quattro ad essere stati rinviati a giudizio per il presunto abbattimento della chiesetta di Kamuth che sarebbe avvenuto durante i lavori di messa in sicurezza della Sp2 effettuati dopo la frana nel viale Caterina Savoca del novembre2015.
A processo Rosario Arena (cl. 1958), imprenditore edile, PULEO Paolo Puleo (cl. 1958) ex dirigente dell’ufficio Tecnico del Comune di Enna, LA CHINA Fiorella Maria La China (Cl. 1984), legale rappresentante all’epoca dei fatti, della ditta della ditta Stompo Luigi s.r.l., e Rosario La Delia (Cl. 1976) titolare dell’omonima ditta individuale, in quanto ritenuti responsabili, a vario titolo ed ognuno per quanto di loro competenza, di:
– danneggiamento dei resti della chiesa di c.da Kamut, del pilastro d’accesso all’omonima Torre, alterando l’antico tracciato della strada comunale denominata “porta Palermo”, beni ricadenti in area sottoposta a vincolo paesaggistico “Vallone Scaldaferro”:
– avere eseguito i lavori di cui sopra senza la prescritta autorizzazione degli Enti preposti;
– abbandonato, durante l’esecuzione delle opere, sul suolo dell’antico tracciato della strada comunale denominata “porta Palermo”, rifiuti ferrosi;
– aver violato, con più azioni del medesimo disegno criminoso, nell’esecuzione dei richiamati lavori, le norme dell’affidamento diretto di lavori in “somma urgenza”, di definizione preventiva nel costo delle prestazioni;
– mancata redazione del verbale di consegna dei lavori che indicasse le condizioni e circostanze speciali locali riconosciute;
– il solo Dirigente dell’U.T.C., aver rappresentato falsamente nella relazione tecnica, l’iscrizione di una delle ditte aggiudicatarie come ditta di fiducia dell’amministrazione, inducendo così in errore i componenti del consiglio comunale, che dichiaravano l’atto immediatamente eseguibile;
– limitatamente a due degli imprenditori aver redatto un contratto di nolo autocarri, dissimulante un subappalto, senza l’autorizzazione del committente pubblico.
Il Gup Luisa Maria Bruno ha ammesso le richieste di costituzione diparte civile presentate da Legambiente e Wwf.
Ad Arena si contesta il presunto abbandono di pezzi di gard rail, a La China e La Cimino si contesta un ruolo assolutamente marginale nella vicenda, per un presunto subappalto tra due ditte per il nolo di un autocarro.