giovedì , Gennaio 28 2021

A Valguarnera missive inviate dall’opposizione ai Revisori Contabili non sono arrivate mai a destinazione. Sindaco: che ne pensi?

A Valguarnera parecchie missive inviate dall’opposizione ai revisori contabili non sono arrivate mai a destinazione. Sotto accusa l’ufficio Protocollo.
Chiesta una commissione d’inchiesta


Valguarnera. Un altro capitolo del consiglio comunale di venerdì, oltre alla questione “Progitec”, è stato dedicato ad un altro caso spinoso, quello “dell’ufficio protocollo” ovverossia del mancato invio da parte dei dipendenti dell’ufficio di alcune missive, attraverso i quali i consiglieri di opposizione chiedevano a più riprese la convocazione dei revisori dei conti per delle delucidazioni inerenti l’attività amministrativa, fino al punto di richiederne la revoca dell’incarico per risposte mai pervenute. A fare chiarezza sul “caso” è stato nei giorni scorsi il segretario generale del Comune Pierpaolo Nicolosi, che dopo una attenta verifica, di fatto confermava che quelle lettere destinate ai revisori contabili non erano mai partite dall’ufficio protocollo. Conferma che sarebbe avvenuta, per detta di Nicolosi, dagli stessi dipendenti. Un fatto di per sé grave per ammissione dello stesso segretario, tanto da indurlo a richiedere per detti impiegati apposita procedura disciplinare. Ma la domanda che in molti si fanno è: che interesse aveva il personale in oggetto a non spedire via pec o via posta della corrispondenza che riguardava atti della pubblica amministrazione? E’ solo un fatto di distrazione o c’è dell’altro? E’ possibile che parecchie lettere destinate al collegio dei revisori ne sono arrivate a destinazione solo alcune? E’ quanto si sono chiesti ieri durante la seduta parecchi consiglieri. Giuseppe Speranza e Concetta Dragà, capigruppo di opposizione de “L’Altra Voce” e Forza Italia, per sgombrare questi dubbi hanno chiesto intanto, con procedura d’urgenza, una commissione d’inchiesta che faccia piena luce sull’accaduto. “Non è possibile – ha affermato Speranza – che la responsabilità possa ricadere solamente sul personale del protocollo. Per noi è una esigenza capire se sia intervenuto qualcuno per far si che le nostre note non arrivassero ai revisori contabili. Tra l’altro – continua Speranza – si tratta di note che sono state inviate per conoscenza anche al segretario comunale, pertanto vogliamo sapere se siano mai arrivate sulla sua scrivania. Speranza inoltre denuncia che oltre alle note inviate ai revisori, manca pure una interrogazione sulla Progitec inviata il 15 aprile scorso, destinata al Sindaco e al Presidente del Consiglio con la quale venivano segnalate le anomalie riscontrate dall’Asp e dall’ispettorato, sui cantieri di lavoro riservato ai dipendenti. Interrogazione – afferma Speranza – che lo stesso presidente del consiglio ha ammesso di non aver mai ricevuto. Il segretario comunale venerdì non era presente al consiglio comunale e quindi non ha potuto rispondere a tutti i quesiti richiesti dai consiglieri di opposizione ma in linea generale ha risposto la vice segretaria Silvana Arena affermando che il protocollo da oltre trent’anni è stato sempre gestito col massimo rigore possibile e che a memoria non è mai successo nulla di grave ed è strano che possa essersi verificato una cosa del genere.
Sarà stata distrazione!

Rino Caltagirone