mercoledì , Gennaio 20 2021

Valguarnera. Continua botta e risposta tra maggioranza e minoranza consiliare

E’ ormai un botta e risposta continuo tra maggioranza e minoranza consiliare che si consuma ormai giornalmente da quattro anni. Alle accuse della capogruppo di maggioranza Filippa D’Angelo passata recentemente con gran parte della sua compagine dal PD all’Udc, risponde per le rime la capogruppo di Forza Italia Concetta Dragà la cui posizione politica assieme a quella dell’intera sezione locale, cozza e si divarica al momento sempre più, rispetto all’assetto che si è dato il centrodestra in campo regionale e nazionale. Filippa D’Angelo nei giorni scorsi aveva accusato il gruppo di opposizione costituito dall’Altra Voce e Forza Italia di infantilismo e irresponsabilità: I due gruppi –aveva accusato- non sanno fare altro che intasare i lavori del consiglio comunale coninterrogazioni e richieste di dibattici politici, con richieste pure di convocazioni straordinarie, salvo poi “nascondersi” dietro la porta dell’aula consiliare al momento dell’appello. Il Sindaco viene attaccato continuamente, come se chissà quale spettro vi fosse dietro ogni atto presentato, specie nel settore rifiuti, al solo fine di ostacolare il regolare corso dell’amministrazione. La D’Angelo poi rivolgendosi a Concetta Dragà che denomina“paladina dei diritti” ha affermato che al momento di discutere le sue interrogazioni si allontana senza motivi plausibili, lasciando tutto indiscusso.” Piccata la risposta di Concetta Dragà: “ Prendiamo atto che la consigliera D’Angelo con le sue esternazioni si è intesa autonominare difensore civico della sindaca e della maggioranza. In merito alle accuse sull’allontanamento dall’Aula, replico dicendo che il numero legale lo debbono garantire loro e non noi, se come spesso accade, non hanno i numeri che ne prendono atto, invece di lanciare accuse gratuite. “Mi preme piuttosto evidenziare–accusa Concetta Dragà- le scorrettezze che in Consiglio la maggioranza perpetra da 4 anni conatti consumati a danno dei cittadini. A partire dalle spese legali pagate dal Comune per continuare con la distruzione del comando dei vigili urbani, con un ex comandante sospeso dall’incarico senza ancora una condanna passata in giudicato e senza che in questi anni siano iniziate le procedure concorsuali per comandante dei vigili, per dirigente dell’ufficio tecnico, per assistente sociale, per responsabile dei servizieconomici- finanziari etc. Voglio ancora sottolineare –continua- che il piano regolatore generale è fermo al palo, che è stata data una proroga di oltre 2 anni alla Progitec; che è stato ordinato un anno fa  la chiusura della Scuola Media Pavone, incutendo un sentimento di paura nella popolazione scolastica con un immediato crollo; che è stato consentito all’Asp la chiusura del poliambulatorio, quando sarebbero bastati dei lavori, come prescritto dai Nas, per renderlo agibile in poco tempo. La mozione sui rallentatori di velocità  letta, discussa e bocciata in assenza del proponente é l’ ultima prova di forza numerica in consiglio  nei confronti di  un gruppo consiliare come quello di cui faccio parte, Forza Italia. Concludo dicendo, che  la consigliera D’Angelo dopo 4 anni si è svegliata con l’unica proposta portata in consiglio ed inerente la trattazione ed  eliminazione della tassa sulla occupazione del suolo pubblico. É vera una cosa però, non mi ergo a paladina della giustizia io  provo ad esserlo…credo che la politica possa veramente diventare ”  il mettersi al servizio della cittadinanza” e non il contrario”…

Rino Caltagirone