lunedì , Agosto 2 2021

Comune Piazza Armerina: disavanzo accertato, per l’anno 2017, di meno 7 milioni

Piazza Armerina. Approvata dalla Giunta con delibera nr. 85 del 18/06/2019, la proposta di variazione di bilancio provvisorio e adeguamento degli stanziamenti di bilancio per il pagamento delle utenze. Le variazioni di bilancio consentite sono quelle che fanno riferimento all’anno di competenza, cioè l’anno di approvazione del bilancio, e l’ultimo bilancio approvato è inerente al 2017. Da allora non esiste altro bilancio approvato e tale variazione arrecherà danno all’ente. E’ stato approvato un rendiconto con un disavanzo accertato, per l’anno 2017, di meno 7 milioni. Mi chiedo “come è possibile approvare l’utilizzo dell’avanzo dell’esercizio 2018, se non è mai stato approvato il rendiconto 2018 ?” Situazione paradossale questa che, servirà a pagare le utenze degli anni 2018 e 2019 con intimazione da parte dei fornitori alla sospensione dei servizi, e nascondere i debiti fuori bilancio, peraltro generati dalla mancata approvazione del DUP (documento unico di programmazione) e del bilancio 2018/2020. Ma non dobbiamo preoccuparci di nulla, già, perchè, pur essendo stata fatta “giusta” segnalazione all’Assessorato agli Enti Locali, della situazione economico finanziaria dell’Ente, lo stesso ha risposto che ha ritenuto utile “archiviare visto il rendiconto del 2017 approvato e l’ipotesi di piano di riequilibrio”……. siamo salvi. Tale salvezza, ci viene elargita anche da una maggioranza allineata e compatta, non all’ultimo consiglio con all’ordine del giorno la variazione. Tanta è l’apprensione a manifestare questo stato di fatto da non essersi accorti neanche che, gli allegati in delibera mancano dei prospetti delle variazioni, abbiamo un bilancio non in equilibrio senza un piano di rientro, e siamo in bilancio provvisorio, per cui questa variazione, così come scrivono anche i revisori dei conti dando un parere “non favorevole”, è illegittima, anche questa delibera verrà sottoposta al vaglio degli organi competenti, non importa la risposta, è importante che la Procura della Corte dei Conti non possa mai scrivere di non conoscerne fatti ed atti. Gli ispettori della Corte dei Conti però dovranno spiegare cosa significhi il termine “preconsuntivo”, in delibera, e come sia possibile l’utilizzo di un “avanzo”, di cui si sconosce l’ammontare, in assenza di un rendiconto, e come sia possibile passare da un disavanzo di meno sette milioni di euro del 2017 ad un avanzo nel 2018…………

Anna Zagara
, consigliere comunale di opposizione al Comune di Piazza Armerina