giovedì , Febbraio 25 2021

Fondi europei, a Nicosia 850 mila euro e 337 a Piazza Armerina

Sono ventisette i milioni di euro che la Regione Siciliana ha stanziato a favore di venticinque aree protette dell’Isola. La graduatoria è stata pubblicata dall’assessorato al Territorio e ambiente ed è relativa all’azione 6.6.1 del Po Fesr Sicilia 2014-2020. Con questa corposa somma, destinata agli Enti gestori delle riserve e dei Parchi naturali, alle Associazioni ambientaliste e ai Comuni, sono in previsione interventi per la tutela e la valorizzazione di zone in ambito terrestre, marino e paesaggi tutelati.
Le somme stanziate permetteranno il recupero e la realizzazione di sentieri, vie e punti di accesso alle zone protette, comprese reti ciclopedonali di collegamento esterno. Ma anche la creazione di aree verdi, orti botanici, punti di osservazione. E ancora la produzione di attrezzature dirette al miglioramento della fruizione del patrimonio ambientale, anche mediante il recupero di strutture non utilizzate con caratteristiche legate alle tradizioni o alla storia del territorio (edifici rurali, mulini, etc.) per l’allestimento di centri-visita, punti di informazione e piccole zone ricettive.
La fase istruttoria e la graduatoria finale degli interventi sono state curate dal dipartimento dell’Ambiente diretto da Giuseppe Battaglia. “Per la prima volta in Sicilia, grazie al governo Musumeci – sottolinea l’assessore al Territorio e ambiente, Toto Cordaro – il concetto di pianificazione in materia ambientale assume i connotati della realtà, lasciando a un passato, anche recente, slogan e annunci sterili. Abbiamo individuato un percorso per coniugare tutela e valorizzazione dei nostri straordinari beni ambientali e lo seguiremo fino in fondo attraverso finanziamenti importanti, coinvolgendo il territorio e tutti gli stakeholders che vorranno contribuire partecipando attivamente al rilancio del territorio”.
Provincia di Enna: Comune di Nicosia (manutenzione straordinaria e restauro conservativo della “Casa Comune” in contrada Campanito), 850mila euro; Comune di Piazza Armerina (Il Polo diffuso per le identità e la valorizzazione ambientale), 337mila euro.