lunedì , Gennaio 18 2021

Enna: Amministrazione garantisce impegno finanziario necessario all’agibilità delle tribune

Mercoledì pomeriggio si sono riuniti il sindaco Di Pietro, la giunta comunale, alcuni consiglieri comunali, il presidente dell’Ente Autodromo, Mario Sgro con il direttore Cammarata per discutere e chiarire quale il futuro dell’Ente Autodromo, che allo stato attuale non riceve assegnazioni di gare perché la tribuna è inagibile. Una riunione, durata 2 ore e 42’, durante la quale si è addivenuti ad una collaborazione ma soprattutto si è deciso che la tribuna va resa agibile e, nonostante le tante difficoltà nel bilancio di previsione sono stati messi 366 mila euro, necessari per i lavori al meglio. Ora ci sarà da stabilire l’inizio dei lavori perché nella riunione dei titolari di autodromo l’impianto da presentare deve essere completo e superare la visita degli ispettori della Fia e della Csai. “Alla fine della riunione – ha dichiarato il sindaco Dipietro – è stato concordato : 1) L’impegno dell’amministrazione nella direzione del rilancio dello sviluppo socio economico del territorio continua con convinzione anche nei confronti dell’azione dell’Ente Autodromo la cui Presidenza Sgrò è diretta espressione dell’amministrazione Dipietro; 2) In tal senso, pur nella consapevolezza che tanti settori della vita collettiva necessitano di cure, l’amministrazione comunale ha garantito l’impegno finanziario necessario all’agibilità dell’opera, oggi finalmente definito in termini economici puntuali; 3) l’amministrazione ha chiesto ed ottenuto garanzie da parte della governance dell’Autodromo che ha assicurato che entro la primavera del 2020 il circuito ospiterà gare di rilevanza internazionale, con la necessaria salvaguardia dei valori naturalistici di cui la zona è portatrice”.
E’ stato ricordato nel corso della riunione che “all’atto dell’insediamento della Presidenza Sgrò, le parti avevano convenuto di darsi un tempo entro il quale il rilancio dell’attività motoristica avrebbe dovuto essere sperimentato, non escludendo per il futuro riflessioni ulteriori circa il migliore destino della struttura e dei lavoratori oltre che dello sviluppo economico di Pergusa. Tale impegno è stato ribadito, poiché la messa in agibilità della tribuna costituisce condizione necessaria per l’approdo delle manifestazioni più prestigiose.