giovedì , Gennaio 28 2021

Valguarnera, a Gabriella Baviera, allieva della Kore, il premio “Generale Lomonaco” sulla migliore tesi di laurea

Valguarnera. Presso la Villa Comunale Lomonaco, in una degna cornice di pubblico, si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di consegna del premio sulla migliore tesi di laurea, in memoria del generale Tomaso Lomonaco. Al generale due anni fa, come si ricorderà, gli fu intitolata dall’amministrazione comunale presieduta da Francesca Draià, una delle due ville cittadine. Presenti alla cerimonia il sindaco, alcuni assessori e il Preside della Facoltà Kore Giovanni Tesoriere. L’amministrazione comunale infatti, nell’intendo di onorare nel migliore dei modi la figura del Generale, illustre concittadino, oltre all’intitolazione della Villa, ha voluto istituire un premio in sua memoria, inerente la migliore tesi di laurea, sugli studi dell’ Human Factor aeronautico, riservato agli studenti dell’Università Kore di Enna.

Ad aggiudicarsi l’ambito premio è stata quest’anno la dottoressa Gabriella Baviera che si è laureata nell’anno accademico 2017-2018, con la tesi dal titolo “l’analisi delle prestazioni di volo dei piloti: caso- studio in ambiente simulato”, tesi svolta all’interno del simulatore full motion della Kore di Enna. Viva soddisfazione alla fine è stata espressa sia dal sindaco Francesca Draià che dal Preside Giovanni Tesoriere. Volendo ricordare la figura del generale Lomonaco per chi non lo conoscesse, c’è da dire che è stato precursore negli anni ’40 dell’approccio multidisciplinare alle scienze dell’aerospazio: a lui si deve l’intuizione che l’ingegneria aeronautica può interagire con la medicina, convincimento consolidatosi successivamente nell’inscindibile rapporto tra medicina ed astronauta. Tra le testimonianze di questo suo innovativo approccio multidisciplinare, il suo libro “un medico tra gli aviatori. Lomonaco, personaggio tra i più illustri di Valguarnera, ha dato prestigio alla piccola cittadina ennese. Nato a Valguarnera nel 1901, si è laureato in medicina e chirurgia a Roma nel 1924, Ben presto riuscì a farsi largo nei ranghi dell’aeronautica militare, diventando nel tempo il padre della medicina aerospaziale italiana. Morì a Roma nel 1992 alla veneranda età di 91 anni.

Rino Caltagirone