martedì , Aprile 13 2021

Aidone. “A pasta nta maidda”: al lavoro I custodi della terra per la seconda edizione della sagra

Aidone. Sulla scia del successo della prima edizione, l’associazione “I custodi della terra” è al lavoro per l’organizzazione dell’edizione 2019 della sagra “A pasta nta maidda” in programma i prossimi 12 e 13 ottobre. Fortemente voluta dal presidente dell’associazione aidonese Nuccio Lo Monaco, imprenditore agricolo, che, da sempre, si spende per promuovere il territorio e le sue risorse, la sagra rappresenta l’occasione per valorizzare i prodotti tipici, le antiche tradizioni, che hanno un forte legame col territorio, e che tengono conto dei moderni sistemi di produzione. Virtuoso esempio di come gusto e qualità antiche possono convivere con metodologie nuove. Una scommessa che I custodi della terra hanno saputo vincere grazie alla sinergia con le realtà associative locali. Oltre 1000 i visitatori e ben 25 espositori, collocati nella magnifica location dell’ex chiesa di san Domenico, nella passata manifestazione.

La nuova edizione avrà il sostegno dell’Unione nazionale ambiente agriturismo (Unaat) e il comune di Aidone – assessorato allo Sviluppo economico e Attività produttive. Protagonista sarà ancora una volta la pasta, (200 kg ne è stata cucinata, in sette modi diversi, nella trascorsa manifestazione ndc) preparata con “farina del grano duro siciliano, non contaminato dal pericoloso pesticida “glifosato”, portatore di tumori, di sla, e che è purtroppo presente nelle più note marche di pasta che ci sono sul mercato”- ha più volte sottolineato Lo Monaco- , ma non solo. Ci sarà spazio anche per ammirare le bellezze locali come “A casa do masser”, originale testimonianza delle antiche tradizioni contadine che si è conservata nel tempo. L’agricoltura vista non solo come mezzo di sostentamento ma anche come occasione di creare economia. Le sensazioni del gusto, le bellezze del territorio e l’ospitalità diffusa sono un connubio vincente e possono diventare occasione di turismo soprattutto per quei luoghi interni, come Aidone, che molto spesso non vengono percorsi od esplorati poco. Anche su questo importante obiettivo lavorano da sempre I custodi della terra con le loro attività associative.

Angela Rita Palermo