Gestione rifiuti. Tre ex lavoratori saranno assunti ex novo dal comune di Leonforte con decorrenza retroattiva 1 luglio 2019

Con Ordinanza emessa in data 19 Novembre 2019, il Tribunale del Lavoro di Enna, accogliendo integralmente il ricorso proposto in via cautelare ed urgente da tre lavoratori leonfortesi, assistiti dagli Avv.ti Elenio Mancuso e Sara Indovino, ha dichiarato il diritto degli stessi ad ottenere, in forza e ai sensi dell’art. 12, comma 1°, del Capitolato Speciale d’Appalto del Comune di Leonforte e dell’art. 6 del vigente C.C.N.L. FISE ASSOAMBIENTE, l’assunzione ex novo, con passaggio diretto, da parte della attuale Società affidataria del servizio di raccolta, gestione e differenziazione dei rifiuti presso il Comune di Leonforte, con decorrenza dal giorno iniziale della nuova gestione del servizio da parte della suddetta Società, che – nel subentrare, in data 1 luglio 2019, alla precedente Società affidataria del medesimo servizio rifiuti in Leonforte – aveva omesso di adempiere al proprio obbligo di assunzione di tutto il personale in forza presso la suddetta precedente Società affidataria uscente, così violando il diritto al lavoro e i diritti ad esso funzionalmente ricollegati, dei 3 lavoratori leonfortesi, lasciati privi di lavoro e di relativo mezzo di sostentamento economico – familiare.
Riconosciuta la legittimità della domanda di assunzione formulata dai 3 lavoratori leonfortesi, il Tribunale di Enna, nella persona del Giudice del Lavoro Dott. Eugenio Alberto Stancanelli, ha pertanto accolto in toto la tesi difensiva dei ricorrenti, dichiarando il diritto degli stessi ad essere assunti da parte della nuova Società affidataria subentrata nel servizio di gestione e raccolta dei rifiuti in Leonforte, e condannando la stessa ad assumere con urgenza i 3 lavoratori a tempo indeterminato e con effetti dalla data dell’1 Luglio 2019 in cui la predetta Società ha ottenuto la consegna del servizio rifiuti da parte del Comune di Leonforte ed è subentrata alla precedente Società affidataria alle dipendenze della quale i 3 lavoratori avevano prestato la loro attività lavorativa.
In particolare il Tribunale di Enna ha riconosciuto fondata la domanda giudiziale avanzata dai suddetti lavoratori – non provenienti dal bacino dell’Ato EnnaEuno S.p.A. – oggi fallita, precedentemente assunti sulla scorta di affidamenti del servizio rifiuti eseguiti da parte del predetto Comune appaltante – non sulla base di bandi di gara o di procedure ad evidenza pubblica – ma di Ordinanze contingibili ed urgenti emesse dal Comune di Leonforte onde far fronte ad urgenze in materia di rifiuti e scongiurare situazioni di emergenza igienico – sanitarie.

Di seguito una dichiarazione dagli Avv.ti Elenio Mancuso e Sara Indovino sulla pronuncia:
“La suddetta pronuncia del Tribunale di Enna si fa strumento di tutela del diritto al lavoro costituzionalmente garantito, dei tre lavoratori impegnati nel servizio di raccolta e di differenziazione rifiuti presso il Comune di Leonforte, rimasti purtroppo per diversi mesi senza lavoro e pertanto senza una fonte di sostentamento economico per se stessi e per le loro famiglie, e ciò in un momento di grave congiuntura economica che ha determinato per gli stessi – e che determina, a tutt’oggi, per molti altri lavoratori – l’impossibilità di trovare un lavoro sostitutivo.
Riteniamo inoltre che la suddetta pronuncia costituirà ulteriore garanzia del diritto al lavoro di tutti i lavoratori impegnati nel servizio rifiuti, assoggettati a dinamiche esterne ed incontrollabili nell’ambito di un sistema di successione di Società affidatarie del servizio rifiuti, che di certo non possono pregiudicare i diritti costituzionalmente garantiti del singolo”.

Published by
redazione-vivienna