sabato , Febbraio 27 2021

Villarosa. Eseguiti i lavori di recinzione e bonifica del serbatoio idrico comunale di via Custoza

Villarosa. Sono stati eseguiti da AcquaEnna i lavori di recinzione e bonifica della parte superiore del serbatoio idrico comunale di via Custoza. A comunicarlo è il consigliere comunale di Italia Viva, Giuseppe Ippolito, che a seguito della segnalazione di diversi cittadini residenti in zona, che denunciavano il degrado con un probabile rischio igienico-sanitario, ha presentato un’interrogazione, poi discussa in consiglio comunale, al sindaco e al presidente del Consiglio.

“In un primo momento – dice Ippolito – non era chiaro di chi fosse la competenza della messa in sicurezza del serbatoio, ma ad eseguire i lavori è stata AcquaEnna; per cui ritengo che l’amministrazione abbia fatto bene a far rispettare la convenzione che prevede che il gestore è tenuto ad eseguire tutti i lavori, a fornire tutte le prestazioni e a provvedere a tutti i materiali occorrenti per la custodia, la conservazione, la manutenzione ordinaria programmata, e straordinaria, necessari per il corretto esercizio e la funzionalità delle opere”. In fase di ultimazione, anche gli interventi di manutenzione degli attraversamenti pedonali, anch’essi oggetto di interrogazione, e di rifacimento della segnaletica usurata di alcuni punti nevralgici della viabilità comunale. I primi interventi, i più consistenti ed urgenti, sono stati eseguiti nelle vicinanze delle scuole e nella piazza principale, dove sono state rifatte le strisce ormai scolorite e poco visibili.

Intanto, niente strisce pedonali con sfondo colorato come proposto dalla consigliera Lorena Pignato. Pare che non siano previste dal codice della strada che recita in merito alla conformità che “gli attraversamenti pedonali sono evidenziati sulla carreggiata mediante zebrature con strisce bianche parallele”. Senza alcuna indicazione, dunque, sulla colorazione dello sfondo sulle quali sono poste. Anche se c’è da dire che in diversi comuni della provincia, la pratica di colorare il fondo sul quale sono poste le zebrature ha fatto breccia da un po’ di tempo all’interno della segnaletica stradale, come ad esempio a Enna bassa nei pressi del quadrivio e dell’ospedale.

Giacomo Lisacchi