lunedì , Gennaio 25 2021

Nicosia. Presepi in…cantati

E seppur l’Epifania tutte le feste porta via (anche se più che l’Epifania qui, e non solo a Nicosia, a portare via tutto è stato il forte vento), un mix di deliziose e belle emozioni sono rimaste nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di assistere all’evento “Presepi In…Cantati” presso la chiesa di San Biagio, sede del Museo Diocesano di Arte Sacra, a Nicosia lo scorso 5 gennaio.
Un evento in cui il connubio tra arte visiva (non solo le bellezze del Museo e della Chiesa, ma anche della mostra “I Presepi” di Salvatore Incorpora) e il concerto del Coro interparrocchiale di Nicosia (una realtà già presente da più di un decennio in servizio presso la Basilica Cattedrale ma che ha anche un curriculum di attività oltre le “classiche” celebrazioni) ha certamente regalato a tutti un momento splendido da conservare gelosamente nel cuore. Un concerto cammino, per come presentato dal Direttore del Museo Diocesano Lella Russo e ribadito dal Diacono Salvatore Michele Di Fini che con i Suoi spunti di riflessione ha permesse di vivere i canti in una dimensione più ampia e più profonda. . 9 Canti, 9 bellezze riuniti in tre gruppi riflessivi… un cammino, una strada che parte dalla Chiamata, procede col Cammino e culmina nella Gioia dell’Incontro. Della Chiamata, che può avvenire tramite un annuncio (come l’Arcangelo Gabriele a Maria o a Zaccaria, poi sta a noi decidere cosa rispondere) o un segno (la stella cometa) fanno parte i canti “Venite Fedeli” (Tradizionale), “Astro del Ciel” di F. Gruber, “Nella notte tutta luce” (Tradizionale).

Del Cammino e quindi la strada fanno parte i canti “In Notte Placida” di F. Couperin, “Carol of the Bells” di P. Wilhousky e “Tu scendi dalle stelle” di A. De Liguori. E infine la gioia dell’incontro nei tre canti “Joy to the world” di I. Watts, “Gloria in Excelsis Deo” di A. Vivaldi e “Oh happy Day” di E. Singers.
Una serata diversa che ha fatto tornare tutti nelle proprie case “per un’altra strada”, ovvero ricchi di questa bellezza e di questa riflessione, non prima però di aver richiesto due bis per questo magnifico coro sapientemente guidato da Valentina D’Alessandro e accompagnato con l’Organo da Salvatore Lo Votrico.

Alain Calò