mercoledì , Gennaio 20 2021

Valguarnera. La sindaca, a 4 mesi dalle prossime amministrative, azzera la Giunta comunale

Valguarnera. Come primo atto del nuovo anno la sindaco Francesca Draià, con proprio decreto n. 1, azzera la Giunta Comunale. Un fulmine a ciel sereno o, come qualcuno lo chiama un colpo da biliardo da maestro, che riporta tutti alla realtà quotidiana, dopo le feste natalizie. L’azzeramento di una intera Giunta rappresenta sicuramente un fatto anomalo, mai successo prima a Valguarnera. Tutto ciò, tra l’altro, a 4 mesi dalle elezioni amministrative. Ed è tutto dire. Sta di fatto che da questo momento non sono più in carica come assessori, Carmelo Auzzino che ricopriva pure la carica di vicesindaco, Enrico Platania, Sara Pecora e Santo Indovino. Nella nota ufficiale allegata al decreto il sindaco scrive che “per ridare impulso all’azione amministrativa emerge la necessità di dover procedere all’azzeramento della giunta municipale, al fine di verificare il grado di condivisione del programma politico del sindaco”. Ed aggiunge pure alcune motivazioni asserendo che: “Tale revoca si basa su valutazioni di opportunità politico – amministrative, a seguito di verifica interna, e trattasi di un provvedimento dettato, oltre che da valutazioni politiche, anche a garanzia della coesione e dell’unitarietà dell’azione di governo, con il preciso obiettivo di perseguire con piena efficienza il programma politico e di rilanciare l’azione politico – amministrativa nell’esclusivo interesse pubblico, a favore della cittadinanza e nel rispetto del buon andamento dell’imparzialità della P.A. E così conclude “che appare necessario ed inderogabile provvedere alla revoca dell’incarico di tutti gli assessori considerato che in seno alla maggioranza consiliare si è venuta a determinare una situazione che richiede una verifica politica e una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo, nella prospettiva di un effettivo e concreto rilancio dell’azione amministrativa che risulta di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi sino al termine del mandato”. Appare chiaro dalle dichiarazioni ufficiali, quando parla di “garanzia della coesione e della unitarietà dell’azione di governo” che qualcosa all’interno della maggioranza non quadri affatto, tanto da informarci successivamente che già nelle prossime ore è sua intenzione indire un vertice politico con i suoi consiglieri di maggioranza, al fine di dare un più efficace impulso alla parte finale del proprio mandato. La Draià durante la conversazione telefonica ci ha informato che è sua intenzione per allargare la compagine, avviare pure un percorso con altre forze politiche ed ha messo pure in dubbio la sua ricandidatura a sindaco, affermando che ancora tutto dovrà essere deciso.

Rino Caltagirone


A corredo riceviamo a parte, ulteriori delucidazioni della sindaca Draià che pubblichiamo:
“Partendo dall’idea che la nostra comunità senta forte l’esigenza di un dialogo e di un confronto tra tutte le componenti sociali e politiche, e sicura che, questo momento di dibattito possa e debba essere motore propulsivo di un nuovo rilancio dell’azione amministrativa, ho maturato la scelta di azzerare la Giunta Municipale. Ritengo di essere soddisfatta del lavoro fatto fino ad oggi da tutti gli assessori che, con massimo impegno e dedizione, mi hanno accompagnata dal giorno del mio insediamento. Credo, tuttavia, che oggi sia necessario fare appello a nuove forze politiche da coinvolgere nella squadra di governo. È giunto il momento di dare una svolta e aprire a diverse e stimolanti prospettive, al fine di dare impulso e nuova linfa al percorso di cambiamento iniziato da questa amministrazione. Quella che ho maturato è stata una scelta figlia di un’urgenza fisiologica della nostra comunità: quella di aprire ad un percorso costruttivo con altre compagini, gruppi di uomini e donne libere che possano spendersi per il territorio, con nuove idee, progetti ed energie positive. Il mio augurio a tutti i gruppi politici presenti sul territorio è che possano accogliere con favore questa mia decisione, che ha, come unico obiettivo nelle mie più profonde intenzioni, la garanzia degli interessi del paese e una politica di sviluppo sociale ed economica che possa dare aspettative di un futuro migliore per i nostri figli.
Mi auguro, inoltre, per il profondo rispetto che nutro verso la massima istituzione democratica del Paese, il Consiglio Comunale, che possa concretizzarsi un momento ulteriore di dibattito al suo interno, così che anche le opposizioni possano dare un contributo di idee e responsabili suggerimenti per questa azione di rilancio amministrativo per il bene comune. Ciò a riprova della genuina volontà di creare un’unità cittadina che ritengo sia fondamentale affinché Valguarnera possa continuare in questo processo di cambiamento avviato e portato avanti da questa amministrazione. Rassicuro i miei cittadini che fino a quando sarò Sindaco continuerò a garantire la speranza di un futuro migliore per tutti e lavorerò nell’interesse esclusivo della collettività”.