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Vincenzo Cubisino, per molti anni ad Enna, promosso Generale di Brigata dei Carabinieri

Vincenzo Cubisino, nativo di Grammichele, e per molti anni in servizio presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Enna è stato promosso Generale di Brigata. Ad Enna ha preso parte in prima persona a molte operazioni contro la malavita organizzata. Entrato nell’Arma nel 1979, ha frequentato l’Accademia Militare nel 1980 a Modena, andando a proseguire gli studi presso la Scuola Ufficiali di Roma.
Prima assegnazione al Comando della Compagnia Comando e Servizi e poi della 3° Compagnia del 3° Battaglione Carabinieri “Lombardia” di Milano. Nel settembre 2003 viene trasferito al Comando del Reparto Operativo di Enna, come vice comandante Provinciale, ove prosegue in una nuova esperienza investigativa, coordinando le indagini su alcune operazioni contro la mafia. Tra queste il 28.05.2004 indagini sulla scomparsa di Giuseppe Bruno da Villarosa che già allora portarono alla individuazione con gravissimi indizi dei responsabili dell’omicidio nei fratelli Nicosia noti pregiudicati del luogo, tratti in arresto nel febbraio 2017 per l’omicidio dell’uomo, a seguito delle rivelazioni di un collaboratore di giustizia; Il 18.12.2005 Operazione Orco, omicidio in Barrafranca del 14enne Francesco Ferreri, indagini serrate che condotte, in collaborazione con l’Autorita Giuduziaria Minorile di Caltanissetta, alla individuazione dei responsabili, 5 individui del luogo, poi tratti in arresto il 16/05/2006; 09/05/2007 arresto in Regalbuto di Pietro Arena, ex Ispettore della P.S. a seguito dell’omicidio di Antonino Allegra con un colpo di pistola e il successivo sequestro e presa in ostaggio della ex convivente Adele Sanfilippo all’interno del Bar gestito da quest’ultima. Il 14/07/2009 l’operazione Old One che vide decapitato il vertice di Cosa Nostra ennese, attivo nella riscossione del pizzo e gestione degli appalti, con l’arresto del Boss Salvatore Seminara, ritenuto il rappresentante provinciale di Cosa Nostra ennese più tre, facenti capo a Ciccio La Rocca noto esponente della mafia della Sicilia Orientale; il 12/02/2010 l’operazione San Martino con 11 ordinanze di custodia cautelare per associazione mafiosa, gestione delle estorsioni, traffico stupefacenti. Nel marzo 2011 viene trasferito al Comando Interregionale Carabinieri “Qulqualber” di Messina, con giurisdizione sulla Sicilia e sulla Calabria ove ricopre l’incarico di capo ufficio logistico. Viene promosso Colonnello nel 2015.