lunedì , Aprile 12 2021

A Valguarnera un proliferare di incarichi ad uno studio tecnico privato messinese

Valguarnera. Allo stesso studio di progettazione di Furci Siculo, l’Amministrazione Comunale conferisce due importantissimi incarichi: il progetto di ristrutturazione della Scuola media Angelo Pavone e del plesso elementare Mazzini. Il primo conferito con delibera di Giunta il 29 giugno 2018 per un importo complessivo dei lavori di euro 3 milioni e 900 mila finanziato dal Miur in data 1 febbraio 2019, il secondo conferito l’11 febbraio scorso, per i lavori di ristrutturazione del Plesso Mazzini, con relativi adeguamenti impiantistici “Il Sacco di Valguarnera”. Lo definisce così, senza mezzi termini, Giuseppe Speranza, capogruppo consiliare de “L’Altra Voce”, questo ennesimo affidamento diretto che riguardano la progettazione di lavori di milioni di euro. Infatti dopo l’incarico affidato per il progetto di ristrutturazione della Scuola Media “A. Pavone”, che come si ricorderà fu chiusa all’improvviso nel maggio 2018 per rischio crollo e che la cui chiusura indusse il Miur ad un finanziamento di euro 3 milioni e 900 mila, è arrivato nei giorni scorsi da parte dell’amministrazione comunale, sempre allo stesso studio ingegneristico un altro incarico, questa volta per lavori di progettazione del plesso scolastico Mazzini. Lavori che al momento ammontano ad euro 29 mila. Si ricorda che quando fu chiusa la “Pavone” furono formulate pesanti accuse all’amministrazione comunale, da parte di tutti e tre i partiti di opposizione a cui si aggiunse il meetup 5 Stelle, per il fatto di essersi rivolta ad uno studio privato per la verifica statica e sismica dell’edificio e non come ritenevano ovvio al Genio Civile. Accuse pesanti arrivarono anche per le procedure amministrative e tecniche adottate dall’Ente. A ritornare oggi sull’argomento è Giuseppe Speranza, il cui pensiero è stato condiviso anche dagli altri colleghi di opposizione: “Si ricorda chi ha dichiarato lo stato di sismicità dell’Angelo Pavone? – Chiede Giuseppe Speranza-. Se non lo si ricorda, lo ricordo io: la “S.T.I.@studio tecnico associato di ingegneria e architettura di Furci Siculo” e chi ha ottenuto con determina n. 64 dell’11/02/2020 l’incarico professionale per la rimodulazione del progetto esecutivo della scuola mazzini?….ovvio sempre lo stesso studio professionale…importo dell’operazione? 29.000 euro” E poi:…….”continua il Sacco perpetrato nei confronti della nostra comunità. Assistiamo ormai quotidianamente, da anni, al proliferare di incarichi legali e professionali; senza nessuna vergogna tutti i giorni leggiamo sulla stampa imbarazzanti dichiarazioni di consiglieri comunali che tentano in ogni modo di soddisfare esigenze personali, di gruppi politici che appaiono di giorno, per scomparire la notte. Tutto ciò- continua- rende ormai chiaro che c’è una difesa strenua al mantenimento delle posizioni istituzionali, ci si chiude ormai nella difesa di ciò che si ha e che si teme di perdere, considerando ogni riflessione diversa un pericolo, una minaccia.” E così conclude l’esponente de L’Altra Voce: “Oggi stiamo lavorando ad una riflessione comune, nell’auspicio che la nostra comunità, sulla base di quanto emerge ormai da anni possa comprendere che occorre porre fine a questa visione personalistica della spesa pubblica e della gestione amministrativa, prima che la situazione già disastrosa abbia effetti irreparabili”.

Rino Caltagirone