giovedì , Febbraio 25 2021

La Polisportiva Haenna festeggia i suoi cinquanta anni di vita

La Mediateca Comunale “La Casa di Giufà” di Enna bassa ospita questo pomeriggio, con inizio alle 18, il cinquantesimo anniversario della nascita della Libertas Haenna. Una lunga storia quella della Libertas Haenna, arricchita anche da successi significativi in campo regionale, nazionale ed internazionale nei quattro sport che la società ennese ha praticato nel corso degli anni, vale a dire atletica, ciclismo, pallacanestro ed in ultimo pallamano.

La prima fase provinciale del Giochi della Gioventù di atletica leggera (aprile 1969) è stata la spinta per costituire una società sportiva che praticasse l’atletica leggera. I primi atleti di questa società sono stati Massimo Di Serio, Mario Gulino, Francesco Paolo Pagaria, Tanino Bongiovanni e negli anni successivi si sono aggiunti altri atleti di un certo valore e tra questi sicuramente Ettore Rivoli, Carmelo Giarrizzo, oggi ottimi tecnici ed anche dirigenti di due società che vanno per la maggiore nel campo dell’atletica leggera. Nel 1972 in un incontro con il professor Pippo Seggio, nasce la Libertas Haenna di pallacanestro con la partecipazione a campionati di promozione maschili con buoni risultati a livello regionale. Quella squadra è stata valida sul piano tecnico ma ha dimostrato di avere uomini eccellenti nella vita visto che oggi quasi tutti sono diventati ottimi professionisti nel lavoro scelto. Sempre nel 1972 la società ennese allarga i suoi orizzonti sportivi, affiliandosi alla Federazione Ciclistica, pochi ciclisti, venuti dai Giochi della Gioventù, pochi fondi, qualche risultato a livello provinciale ma niente di eccezionale. Nel 1974 i dirigenti della Libertas Haenna a Siracusa, sempre nell’ambito dei Giochi della Gioventù, incontrano Concetto Lo Bello, grande arbitro ma soprattutto grande dirigente sportivo, che li convince ad affiliarsi alla Federazione Pallamano. Un cambio totale, atleti che praticavano altri sport, si sono adeguati a questo gioco bellissimo e spettacolare. Dalla serie C si passa alla serie B nazionale e, quindi il raggiungimento della serie A1 con ottimi risultati, partecipazione anche a livello internazionale alla Coppa delle Coppe in Norvegia. Il cammino della Libertas Haenna nella pallamano è stato ricco di soddisfazioni, anche se molto spesso nel corso degli anni ha dovuto rinunziare a partecipare alla serie A1 e alla Serie A2 per motivi finanziari. La rinunzia più dolorosa è stata quella della la Libertas De Gasperi, arrivata in serie A1 e per ben sette anni è stata la dominatrice della pallamano femminile, vincendo dal 1997 al 2002 due scudetti e due Coppe Italia, poi la dolorosa rinunzia. Un ruolo importante lo hanno avuto nella crescita della pallamano ennese lo sloveno Miha Jelovcan, i croati Milenko Kliajc e Liliana Granulic, la crescita tecnica di Mario Gulino ed oggi l’impegno e la bravura tecnica di Luca Giummulè, Mario Filiciotto e Andrea Bongiovanni garantiscono il futuro. La società è stata costretta a restringere la sua attività, modificarla sostanzialmente e negli ultimi anni ha lasciato partire molti suoi giocatori, i migliori, che sono andati a giocare in altre squadre. Da sottolineare l’impegno che ha avuto la società nel far crescere i suoi dirigenti, basta citare Enzo Arena, tutto fare della società, Luigi Savoca, Paolo Cameli ed in passato molti i dirigenti validissimi che ora non ci sono più. Si vogliono ricordare con grande affetto Mariano Arena, Lidia Longi, Gaetano Lo Manto, Francesco Paolo Pagaria, Filippo Nicosia, Salvatore Gervasi. La società ha voluto far crescere i suoi tecnici, basterebbe citare Mario Gulino, oggi tecnico di valore nazionale, Carmelo Giarrizzo, allenatore di atletica leggera e tecnico di Filippo Randazzo, probabile olimpico a Tokio. In crescita notevole sono i tecnici da Luca Giummulè, attuale tecnico della formazione di serie B, i suoi collaboratori Mario Filiciotto e Andrea Bongiovanni. Un trio che sicuramente otterrà risultati notevoli perché la Libertas Haenna, oggi Orlando Haenna, vuole continuare la sua missione in favore dello sport ennese.