martedì , Aprile 13 2021

Oasi Troina, solidarietà da cardinale Parolin e vescovo Muratore mentre i casi di contagio da coronavirus aumentano da 9 a 25

Troina. Rispondendo alle due lettere che Silvio Rotondo, presidente dell’Oasi, gli aveva inviato il 20 e il 22 marzo per informarlo della preoccupante situazione creata all’Oasi da casi accertati di contagi da covid-19, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha manifestato la sua gratitudine al personale per “l’ardua opera di cura dei disabili in condizioni di enorme stress sia psicologico che fisico”. La situazione desta preoccupazioni perché, nel giro di in un paio di giorni sono aumentati da 9 a 34 il numero dei contagiati da coronavirus all’Oasi Maria SS. A questo punto, è altamente probabile che Troina possa essere dichiarata “zona rossa” fra non molto tempo. Parolin ha ben presente anche “i timori delle famiglie ricoverate all’Oasi con i loro figli”. Della difficile situazione che sta attraversando l’Oasi, Parolin ha informato Papa Francesco, che manda la sua “speciale benedizione apostolica”. Parolin ha donato all’Oasi 500 mascherine a 4 strati. Il vescovo di Nicosia, Salvatore Muratore, ha donato 10 mila euro all’Oasi da destinare all’acquisto di attrezzature medicali per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Anche Muratore ha inviato una lettera a Rotondo con la quale vuole “esprimere prima di tutto il mio affetto ai ragazzi e alle loro famiglie che seguono con trepidazione l’evolversi della situazione”. Per loro Muratore ha parole di incoraggiamento. Manifesta gratitudine anche “tutto il personale – dirigenti, medici e professionisti che a vario titolo lavorano all’Oasi, infermieri e personale sanitario tutto, ausiliari e amministrativi per il senso del dovere che stanno manifestando con impegno, sacrificio e dedizione totale”. Muratori non dimentica le volontarie, definite “custodi del carisma del Fondatore – continua – e testimoni in tutta la loro vita dell’amore di Dio Padre per i più deboli”. Muratori tine in gran conto il lavoro delle volontarie per le quali ha parole di stima ed affetto. Si rivolge anche ai troinesi e ai loro amministratori esortandoli ad “essere coraggiosi e forti” di fare squadra attorno all’Oasi, che “un vostro-nostro gioiello da custodire e amare”.

Silvano Privitera