giovedì , Gennaio 28 2021

Arrivano 16.000 mascherine donate a Centuripe dalla Cina, grazie all’impegno dell’europarlamentare M5S Giarrusso. Il Sindaco: aspetto i vostri disegni bambini

Arrivano 16.000 mascherine donate a Centuripe dalla Cina, grazie all’impegno dell’europarlamentare M5S Dino Giarrusso. Da domani mattina inizia la distribuzione porta a porta.
“Sono davvero grato per questo preziosissimo regalo ed esprimo la mia riconoscenza a nome di tutta la comunita’ all’on. Dino Giarrusso e al Meetup centuripino, che si sono prodigati perché potessero arrivare anche a Centuripe 16.000 mascherine donate dalla Cina” esordisce il primo cittadino centuripino, on.Elio Galvagno.
“Un gesto di straordinaria solidarietà in questo momento di profonda emergenza, reso ancora più significativo dal coinvolgimento, in questa bella iniziativa, di alcuni bambini, che hanno realizzato degli splendidi disegni per manifestare, con la forza evocativa delle immagini, la loro vicinanza ai nostri piccoli.
Da domani le mascherine verranno distribuite a tutte le famiglie di Centuripe, casa per casa.
L’attività, che proseguirà anche nei successivi 2-3 giorni, sarà effettuata esclusivamente dai Volontari per Centuripe, in divisa e con un tesserino di riconoscimento. In nessun caso gli incaricati della consegna potranno entrare in casa, ma si limiteranno a chiedere il numero dei componenti del nucleo familiare, così da lasciare 2 mascherine per ogni componente. Non è richiesta nessuna firma di ricevuta).
Elio Galvagno conclude rivolgendomi ai bambini e alle bambine, troppo spesso dimenticati dalle nostre ordinanze, ma che stanno patendo forse più degli adulti questo difficile isolamento: “Mi piacerebbe ricevere in questi giorni i vostri disegni, i vostri messaggi di speranza, per ricambiare il prezioso dono ricevuto ma soprattutto perché, quando saremo nelle condizioni di ripartire, avremo bisogno della fantasia e della creatività che vi appartengono, e che in questa occasione state coniugando con un grande senso civico, rinunciando senza protestare alla scuola, ai giochi all’aperto, all’incontro con i vostri compagni. Quando ripartiremo, la silenziosa lezione della vostra generazione incolpevole, sarà insieme un monito e uno sprone ad essere, tutti, migliori. Aspetto i vostri disegni, bambini!”.