mercoledì , Gennaio 27 2021

Piazza Armerina: colpo di scena nella maggioranza di Cammarata

Esce dalla maggioranza il consigliere Cursale, rappresentava all’interno del consiglio comunale Fratelli d’Italia. Le dimissioni dell’ex assessore Avv. Cugini, si stanno rivelando un domino politico. E’ di qualche giorno fa un comunicato dell’Avv. Barbera, sindaco di Leonforte e responsabile provinciale, del commissariamento del circolo del partito di Piazza Armerina, in accordo con il sindaco di Catania Pogliese nonché Responsabile Regionale di FdI. A questo commissariamento, Cugini risponde picche, il quale dichiara “che il presunto commissariamento, contrasta con lo statuto nazionale Art.18, motivo per il quale già la sede centrale del Partito è stata informata…”. Dalle ultime notizie, il direttivo di FdI, si sarebbe riunito ed avrebbe nominato come portavoce Meloniano di Piazza Armerina, Roberto Velardita, nome speso da l’ex Assessore con l’amministrazione Cammarata per la nomina ad assessore. A quanto pare, l’amministratore uscente, insiste con il nominativo di Velardita pena nuove strofe della sua canzone preferita… Perché il sindaco Cammarata non “muove”? La clessidra dei minuti sta per finire. In tutto ciò, il consigliere di FdI, decide di non astenersi più e si porta con la palla in area di rigore, tira mentre la porta è scoperta, e segna un autogoal, lui è solito giocare facile. Che succederà all’interno del consiglio? Sarà vero che, durante il prossimo Consiglio comunale Cursale si dichiarerà “opposto alla maggioranza” e quindi di opposizione? Oppure è solo uno schema per giocare una nuova partita? Per quanto riguarda la nomina del nuovo portavoce di FdI, ed essendo l’avvocato Cugini ben preparato sullo statuto Nazionale del Partito, chiediamo: “ma nello statuto, non ci sono articoli che fanno riferimento allo svolgimento delle assemblee per le decisioni in merito a nuove nomine? Non si sarebbe dovuta riunire, sotto convocazione, un’assemblea con la presenza dei vertici regionali e provinciali e decidere in piena “democrazia” ed in linea con le regole statutarie? Da chi è composto il direttivo e quali e chi, ha affidato questi poteri? I vertici sono stati informati? Hanno messo il loro “like”? Aspettiamo con ansia le prossime mosse ed i prossimi schemi di gioco. Nel frattempo, il sindaco Cammarata avrà qualche altra gatta da “pelare”, ma visto che i gatti non gli portano fortuna, sarà meglio che continui a pettinare “bambole”. A questo punto, si rende necessario richiedere una verifica di maggioranza, così, tanto per comprendere chi appartiene all’opposizione e chi sarebbero questi undici consiglieri, per come ha dichiarato il sindaco, appartenenti alla maggioranza. Per allietarvi la serata, vi anticipo che altri scoop su Fratelli d’Italia sono quasi pronti. Dalla “Cronaca Rosa dell’amministrazione Cammarata” per ora è tutto, ma non è vero, alla prossima.

“Se non vuoi essere deriso, sii il primo a ridere di te stesso” (Benjamin Franklin)


Anna Zagara