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Aidone: finalmente a casa gli Argenti di Morgantina, dopo più di un anno al Met di New York

Aidone. Finalmente a casa. Gli Argenti di Morgantina sono arrivati al museo di Aidone. Dopo più di un anno dal loro rientro dagli States, i 16 pezzi di argenteria di epoca ellenistica, che prendono il nome probabilmente dall’ultimo loro proprietario, Eupòlemos, rivedranno lo splendore nelle vetrinette del museo archeologico, nella stessa sala dove si trovavano prima di partire, nel gennaio 2015, per il Metropolitan Museum (Met) di New York. I preziosi reperti del terzo sec. a.C., che si caratterizzano per la tecnica di lavorazione molto raffinata, sono giunti al museo nei giorni scorsi ma la notizia si è diffusa solo ora. Le vetrinette sono già in allestimento. Lo splendido tesoro, costituito da pezzi utilizzati per scopi diversi: (simposio, funzioni sacre), è stato trafugato da Morgantina alla fine degli anni ’70 del secolo scorso, venduto illegalmente ed acquistato dal Met che lo ha esposto per tantissimo tempo. In base alla convenzione/capestro firmata nel 2006 tra il ministero dei Beni culturali italiano e il Met, gli Argenti sono stati restituiti all’Italia, nel 2010, ma obbligati, ogni quattro anni, al prestito/rimpatrio tra Met/museo di Aidone, e questo per un quarantennio. Nel 2015, gli Argenti avevano lasciato Aidone per il Met, in mezzo alle polemiche. I cittadini aidonesi e non solo, infatti, intentarono allora una battaglia, attraverso una petizione dell’Archeoclub “Aidone Morgantina”, per bloccare la loro partenza, appellandosi, tra le altre motivazioni, anche ad un decreto assessoriale siciliano del 2013 che ricomprende gli Argenti tra i “beni inamovibili” della Regione Sicilia. Dopo il quadriennio di permanenza negli States, gli Argenti sono rientrati, in Italia, nel 2019, facendo tappa, nel maggio scorso, al Quirinale, dove sono stati esposti per diversi mesi all’interno della mostra ”L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia”. Ad Aidone erano attesi a luglio 2019. Invece, dopo il Quirinale, sono stati trasferiti, a Palermo, al Centro regionale per il restauro, per degli interventi. L’emergenza Covid-19 ha successivamente bloccato il loro ritorno al museo archeologico di Aidone. Gli Argenti, insieme alla Dea di Morgantina e agli Acroliti, sono i pezzi forti del prestigioso museo di Aidone, che illustra la storia di Morgantina dall’età del bronzo fino all’età romano-repubblicana. Il loro arrivo, subito dopo l’allentamento dellemisure restrittive per il Covid-19, rappresenta un’importante occasione per far ripartire il turismo che ahimè finora ad Aidone non è ancora decollato.

Angela Rita Palermo