domenica , Gennaio 24 2021

Interrogazione on. Lantieri su trasferimento uffici Motorizzazione Enna a Caltanissetta

Un intervento immediato, finalizzato a scongiurare il trasferimento degli uffici della Motorizzazione di Enna nella sede di Caltanissetta. Questo il contenuto dell’interrogazione presentata oggi dal deputato di Ora Sicilia, Luisa Lantieri, e rivolta all’assessore regionale Marco Falcone.
«Se dovesse concretizzarsi il trasferimento in questione – afferma Lantieri – si materializzerebbero dei risvolti nefasti per tutto il territorio ennese. Il trasferimento, già messo in atto, di alcuni servizi e dei relativi uffici dalla Motorizzazione di Enna a quella di Caltanissetta è frutto di una manovra esclusivamente politica, priva di qualsiasi logica, che va arginata subito perché rischia di spogliare il nostro territorio di servizi indispensabili. La provincia di Enna non può sopportare l’ennesimo scippo che produrrebbe ripercussioni gravi in termini di assenza di servizi fondamentali e ancora di costi insostenibili per l’utenza. Peraltro – aggiunge il deputato regionale – le motivazioni addotte per rendere digeribili questi trasferimenti, e cioè la carenza di personale, sono totalmente infondate. L’unico elemento oggettivamente riscontrabile è l’aumento dei volumi di lavoro a carico del personale attualmente in servizio, decretato dalla progressiva fuoriuscita per pensionamento di alcuni funzionari. Ciononostante, il personale residuo ha assorbito ed espletato anche i carichi di lavoro rimasti scoperti, acquisendo nel tempo nuove e fondamentali competenze, senza peraltro ottenere un’adeguata rimodulazione dell’inquadramento professionale in coerenza con le mansioni svolte. Per quanto detto, un esercizio di realismo impone di inquadrare i fatti nella giusta cornice: il problema non è di certo la carenza di organico, ma piuttosto l’innegabile squilibrio nel rapporto tra dipendenti e mansioni svolte. Pertanto, ho chiesto all’assessore Falcone di provvedere alla copertura dei posti in organico rimasti vacanti, avviando un processo di inquadramento e riqualificazione interna del personale già in servizio, per garantire la prosecuzione delle attività erogate dalla Motorizzazione e scongiurare serie e gravissime ripercussioni per il comparto dell’autotrasporto e, in senso lato, per l’economia di tutto il territorio. Mi opporrò senza mezzi termini – conclude Luisa Lantieri – a questo pericoloso progetto di smantellamento della Motorizzazione ennese. Chi ha provato a metterlo in atto adesso dovrà fare un passo indietro».