mercoledì , Gennaio 20 2021

A Valguarnera murales in pieno centro realizzati da 4 giovani artisti locali

Valguarnera. Da zona orinatoio a capolavoro, nel giro di pochi giorni. La scalinata che costeggia la villa Falcone – Borsellino e il campo sportivo, da tempo bivacco notturno di perditempo, ma molto transitata durante il giorno è diventata un opera d’arte per merito di 4 giovani artisti locali che hanno realizzato nel giro di 4 giorni, lavorando giorno e notte, dei murales dipinti per terra ed in una parete.

Un arcobaleno di colori che racchiude un bellissimo spettacolo e che arricchisce ed impreziosisce tanto via Sant’Elena, cuore pulsante del paese e meta serale dei giovani. Nella parete, in particolare, una bellissima immagine raffigurante una testa di moro femminile, sulla scala tante altre suggestive immagini con al centro di ogni rampa dei grossi vasi di piante che fanno da corollario al bellissimo contesto. I 4 giovani che hanno realizzato i murales sono Alex Liuzzo, Manuel Perricone, Vincenzo Palacino e Massimo Simonte. Giovani artisti che hanno dato il meglio di sé e che con la fattiva collaborazione delle associazioni Big Aretè, L’Albero dei Desideri, Golen, GM Fitness e Le Sentinelle Ambeintali, che hanno partecipato al progetto, hanno voluto lanciare un importante segnale a tanti loro giovani valguarneresi. Il loro messaggio è che c’è tanto di meglio e di bello fare nella vita, rispettando in primis l’ambiente in cui si vive e occupare il tempo libero in arte e cultura che rappresentano l’essenza della bellezza. Alex Liuzzo che è uno dei più grandi del gruppo ci ha riferito di essere un autodidatta e di aver avuto la passione per la pittura, in particolare per i murales, sin da piccolo, trasmettendola ad altri suoi amici.

Ha realizzato tanti altri murales, ma questi – ci ha riferito – “sono i più belli” forse perché dettati dall’amore per il suo paese. L’intervento promosso dal Governo centrale, nel decreto legge “Rilancio” nasce da un uso intelligente delle risorse economiche, legate all’interno di un progetto di cittadinanza attiva, al finanziamento dei centri estivi 2020 e al contrasto alla povertà educativa. Esso è rivolto in particolare agli adolescenti e ai bambini. Un modo, in sostanza, per fare crescere le nuove generazioni nel rispetto dell’ambiente, del proprio habitat, delle cose comuni e di tutto ciò che li circonda. L’auspicio adesso è che tutti abbiano rispetto e cura di una simile bellezza.

Rino Caltagirone