Cerami: parte il bilancio partecipato 2020

Sino al 30 settembre prossimo, tutti i cittadini, le categorie produttive, i comitati civici, le consulte, le associazioni sportive, culturali, di promozione sociale, i sindacati e tutte le realtà locali nelle loro specifiche competenze potranno presentare quest’anno, idee e progetti utili alla collettività fino all’esaurimento di una quota spesa dedicata al “Bilancio Partecipativo”, a supporto alla redazione e predisposizione del bilancio preventivo 2020.

Obiettivo del “Bilancio Partecipato”, come suggerisce il nome stesso, è quello di promuovere un’amministrazione più trasparente e dialogante con i cittadini chiamati a scegliere come investire parte delle risorse economiche disponibili.

Le valutazioni e le proposte dei cittadini non riguardano, infatti, l’intero bilancio, ma una parte del budget dell’ente, da investire per interventi pubblici da realizzare o sui servizi da implementare o migliorare.

Quest’anno, attraverso il bilancio partecipativo i cittadini potranno presentare idee e progetti utili alla collettività fino all’esaurimento del budget ammontante a circa 10 mila euro.

Saranno ammesse e valutate, entro i limiti della spesa preventivata, le idee, i progetti, le proposte, di cui l’amministrazione dovrà tenere conto al momento della definizione del bilancio, ricadenti in ambiti specifici: Ambiente, ecologia e sanità; lavori pubblici; sviluppo economico e turismo; spazi e aree verdi; politiche giovanili; attività sociali, scolastiche-educative, culturali e sportive.

Le proposte di iniziative e progetti su come investire 10 mila euro vanno avanzate compilando l’apposito modulo, predisposto dal Comune, da consegnare all’ Ufficio protocollo o a mezzo di Raccomandata a/R, od inoltrato via e-mail agli uffici municipali.

Carmelo Loibiso

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