mercoledì , Febbraio 24 2021

Troina, completati da Impellizzeri 5 dei grandi 16 pannelli di ceramica del museo storia conquista normanna della Sicilia

TROINA. Dei 16 pannelli in maiolica dipinta di 3 metri per 2 metri riproducenti scene della conquista normanna della Sicilia commissionatigli dal comune di Troina per allestire il museo diffuso della storia normanna nel quartiere Scalforio, il pittore Sandro Impellizzeri ne ha già realizzati 5.

E’ opera di Impellizzeri, di origini troinesi, che vive a Aci Trezza, anche il pannello murale in ceramica di 4 metri per 2 metri e mezzo, in cui è raffigurata Troina vista dalla zona Castile, collocato alcuni anni fa nella piazzetta Medaglia d’oro del quartiere San Procopio. Ha realizzato i mosaici vetrosi nelle cappelle delle confraternite San Sebastiano, Sant’Antonio e San Rocco nel cimitero monumentale di Troina. Ha eseguito il restauro pittorico della chiesa di San Nicolò nel quartiere Scalforio. Ha curato il restauro delle statue lignee del Cristo Risorto e San Rocco e quello della statua in cartapesta della Madonna. E’ suo il dipinto della chiesetta della Madonna delle Grazie nel cimitero. “Con i 16 pannelli in maiolica affissi sui muri delle case delle viuzze del quartiere Scalforio, d’impianto medievale che richiama i carruggi di Genova e la casbah araba, si realizzerà il museo all’aperto in cui saranno rievocati gli eventi di maggiore rilievo dell’insediamento in Sicilia dei Normanni guidati dal gran conte Ruggero”, spiega Impellizzeri. In questi pannelli di maiolica dipinta, si potranno vedere rappresentati gli eventi che vanno dalla conquista di Messina nel 1061 alla conquista di Palermo nel 1072, passando per la battaglia di Cerami del 1061, e l’incontro a Troina del 1088 tra il conte Ruggero e il papa Urbano II per definire la delicata questione della nomina dei vescovi, meglio nota con il nome di “apostolica legatia”. La riconquista normanna della Sicilia alla cristianità ha lasciato un’incancellabile impronta nella memoria collettiva dei troinesi. Troina è stata per almeno quarant’anni, nella seconda metà dell’XI secolo, non solo l’avamposto della conquista normanna della Sicilia, ma anche il suo centro politico più importante. Troina fu la prima capitale normanna della Sicilia. Il personale politico di cui il si avvalse nella costruzione dello stato normanno, il conte Ruggero lo reclutò tra i notai e i monaci basiliani di Troina. Circostanza, questa, storicamente accerta e documentata, che spiega il motivo per cui a Troina si ricordano con un certo orgoglio gli eventi di dieci secoli fa.

Silvano Privitera