martedì , Marzo 2 2021

Scuola. Dubbi alla Dante di Leonforte

Sabato 19 settembre i rappresentanti dei genitori delle II e delle III classi, i due presidenti del primo e del secondo circolo e i genitori dei diciotto studenti del corso musicale dell’Istituto Comprensivo Statale Dante Alighieri di Leonforte sono stati convocati per comunicazioni relative all’avvio dell’a.s. 2020/2021. L’incontro con la Dirigente Scolastica e con il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione ha sortito però molti dubbi e pochi chiarimenti dato che la D.S., dopo l’ incontro per il corso musicale protrattosi oltre il previsto, ha dovuto dedicarsi al sorteggio delle classi prime e non ha avuto modo e tempo da dedicare ai genitori delle II e delle III classi, in attesa da ore sullo slargo antistante la palestra. Il Responsabile della sicurezza nel ribadire le molte difformità strutturali degli edifici scolastici e le carenze decennali acuite dalla pandemia, ha chiarito il cambio di corso dall’uno all’altro plesso e ha sottolineato l’impegno profuso per la sicurezza, trascurata negli anni precedenti, relativamente agli arredi dismessi perché non ignifughi e agli standard minimi di superficie nelle aule. Le tante perplessità dei presenti, sull’avvio in sicurezza delle lezioni, sugli orari e sulle mascherine che dovrebbero esserci stante le garanzie di Arcuri, commissario straordinario per l’emergenza Covid, ma che sarà meglio portare da casa, sui gel igienizzanti e sull’ordinario e l’imprevisto, sono state rimandate a altro momento. La prossima settimana verranno date le risposte alle domande inevase? Sarà la scuola in grado di affrontare l’emergenza Covid con l’enorme bagaglio di irrisolti ? La continuità didattica ci sarà? Le carenze di personale riusciranno a garantire l’ordinaria amministrazione? Dovranno prepararsi alunni e genitori a un possibile rinvio delle lezioni o tornerà la didattica a distanza integrata da rare presenze? Queste le domande che avrebbero voluto porre alla D.S. i genitori, ma che risposta non hanno trovato.

Gabriella Grasso