sabato , Gennaio 23 2021

Troina, intitolata ai fratelli Giovanni e Silvestro Pettinato la biblioteca comunale

Giovanni Pettinato
Troina. Ai fratelli Giovanni (1934-2011) e Silvestro (1931-2006) Pettinato il consiglio comunale, su proposta della giunta municipale, ha deliberato con voto unanime di intitolare la biblioteca comunale, che dispone ad oggi di 20 mila volumi e di un fondo antico di 3 mila e 450 volumi provenienti dai conventi soppressi nel 1866. I fratelli Pettinato sono due intellettuali di grande spessore nati a Troina negli anni ’30 del secolo scorso in una tipica famiglia di artigiani troinesi che, consapevole dell’importanza di assicurare ai propri figli un’istruzione adeguata, ha saputo valorizzare il talento dei suoi figli. Giuseppe, il padre dei fratelli Pettinato, di mestiere faceva il fabbro in società con suo fratello Salvatore. Quando parliamo di artigianato troinese del’900, parliamo di artigiani orgogliosi del proprio mestiere che svolgevano con cura e dedizione per raggiungere elevati livelli di perfezione da far sembrare i loro manufatti delle opere d’arte. Oltre Giovanni e Silvestro, da Giuseppe Pettinato e Francesca Consoli sono nati Salvatore, Concettina e Guerina. Della famiglia di Giuseppe e Francesca Pettinato è rimasta solo Guerina, che coltiva la memoria dei suoi due illustri fratelli. Giovanni nacque a Troina il 27 novembre 1934. All’età di 11 anni entrò in seminario per farsi prete, ma capì in tempo che non era questa la sua strada. Conseguita la maturità classica a Catania, Giovanni si trasferì a Napoli per studiare l’oriente antico, soprattutto la civiltà indiana. Conseguita a Napoli la licenza in sacra teologia, Giovanni si trasferì a Roma per laurearsi nel 1961 in scienze bibliche al Pontificio istituto biblico, dove conobbe padre Alfred Pohl, gesuita tedesco, docente di assirologia, che gli propose lo studio “cuneiforme babilonese” e di proseguirlo all’Università di Heidelberg, in Germania, dove insegnava Adam Falkenstein, il più autorevole sumerologo di quel tempo. Per quattro anni, Giovanni studiò con Falkenstein questa singolare scrittura e, quando Falkenstein morì, gli fu proposto di sostituirlo nella cattedra. Furono anni di grande impegno per Giovanni, che oltre a studiare, diventando uno dei massimi esperti a livello mondiale di scrittura cuneiforme, trovò il tempo di sposarsi nel 1965 con Agatha Speck dalla quale ebbe i gemelli Marcello e Daniela e, alcuni anni dopo, Stefania. Nel 1968 partecipò alla missione archeologica italiana a Tell Mardikh in Siria, diretta da Paolo Matthiae, dove erano stari riportati alla luce i resti delle citta di Ebla con in suo immenso archivio di tavolette con scrittura cuneiforme. Oltre a quella di archeologo sul campo, intensa è stata l’attività di docente di Giovanni che ha insegnato assirologia e storia orientale antica all’Università di Torino, alla Sapienza di Roma, alla Kore di Enna, alla Cornell Ithaca di New York e in diverse università della Germania. Notevole è stata anche la sua attività di autori di libri sui risultati delle molte missioni archeologiche alle quali partecipò, scritti combinando rigore scientifico e chiarezza espositiva, che ne rendono agevole e piacevole la lettura. Giovanni si spense a Roma il 19 maggio 2011 quando aveva già 77 anni.
Silvestro Pettinato
Anche Silvestro, nato a Troina il 9 novembre 1931, tre anni prima di Giovanni, mostrò fin dai primi anni di scuola una spiccata attitudine allo studio. Conseguita la licenza liceale, si iscrisse alla facoltà di legge dell’Università di Catania dove conseguì la laurea in giurisprudenza, discutendo una tesi di diritto civile, e dove iniziò la sua carriera di docente universitario nei primi anni come assistente di diritto amministrativo presso la facoltà di scienze politiche e dopo, fino alla pensione, come docente di diritto canonico nella facoltà di giurisprudenza. Fu un apprezzato docente di questa disciplina. Scrisse molti saggi di diritto canonico, che sono raccolti nel libro dal titolo “L’edificazione della Chiesa tra potestà e libertà”. Sposatosi con Maria Polizzi, ebbe da lei due figlie Cristiana Maria e Debora, che hanno seguito le orme del padre laureandosi tutte e due in giurisprudenza. Cristiana Maria è docente di diritto canonico alla facoltà di giurisprudenza di Catania. Debora svolge la professione di avvocato nella città etnea. Silvestro non fu solo un uomo di studi. Di formazione cattolica, era animato da forte passione politica. Seppe conciliare la sua attività di apprezzato docente e di studioso del diritto con quella di dirigente della Dc rispettato e stimato dai partiti diversi e contrari. Ricoprì l’incarico di segretario provinciale della Dc di Enna negli anni ’60 e di Catania negli anni ’80 e nei primi anni ‘90. Molti, anche suoi avversari in politica, ricordano i suoi comizi con ammirazione: mai una caduta di stile, neppure quando lo scontro politico era aspro e al centro del dibattito c’erano argomenti delicati come il divorzio e l’aborto. Argomentava con rigore e passione le posizioni del suo partito rispettando quelle degli altri che lui non condivideva e cobatteva. Quando nel 1994 la Dc si sciolse, aderì al Partito popolare italiano nel quale confluì la sinistra democristiana. Per molti anni, fu anche presidente della Commissione provinciale di controllo di Enna. Silvestro Pettinato morì a Catania il 20 maggio 2006 all’età di 75 anni.

Silvano Privitera