mercoledì , Luglio 28 2021

Il Comune di Tradate, in provincia di Varese, porta in Tribunale il Comune di Valguarnera

Valguarnera. Il Comune di Tradate, un grosso centro in provincia di Varese porta in Tribunale il Comune di Valguarnera, per non aver versato gli emolumenti e i contributi ad una dipendente in assegnazione provvisoria per un anno nel Comune dell’ennese. Ci abbiamo provato in tutti i modi, cercando di risolvere la questione in modo bonario- spiegano dal Comune varesino- con telefonate, mail, pec, ma senza risultato alcuno, adesso abbiamo deciso di dire basta e passare alle vie di fatto”. Il 12 ottobre scorso la Giunta Comunale lombarda con delibera 140 ha quindi presentato ricorso al Giudice ordinario per l’emissione di un decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Valguarnera. Ingiunzione, per non aver ottemperato al pagamento di quanto dovuto. Il credito ammonta a 33 mila euro ed è relativo al mancato rimborso del costo di 1 agente di PL, comandato presso il Comune di Valguarnera dal 1^ gennaio al 31 dicembre 2019, per il quale il Comune di Tradate ha anticipato gli stipendi e gli oneri accessori. Secondo la convenzione stipulata a suo tempo dai due Comuni infatti, la dipendente pur essendo assegnata per un anno al Comune di Valguarnera, rimaneva a pieno titolo nella pianta organica del Comune varesino che provvedeva quindi al pagamento degli stipendi e degli oneri accessori, che secondo l’accordo sarebbero dovuti essere restituiti semestralmente, ma nulla di tutto ciò. “Abbiamo tentato in tutti i modi – ha dichiarato ad un quotidiano lombardo – l’assessore al Bilancio Marinella Colombo – non saremmo voluti arrivare a portare un Comune in giudizio, ma siamo stati costretti anche alla luce delle mancate risposte, quindi abbiamo deciso adire le vie legali.”. Ma può un Comune non pagare un debito derivante dal lavoro di una dipendente, dopo soprattutto averla avuto in prestito per un anno, per sopperire alla carenza della pianta organica? Abbiamo ieri chiesto lumi sul contenzioso alla sindaca Francesca Draià che ci ha risposto che sono affari gestionali e che avrebbe dovuto verificare stamane con gli uffici preposti. Poco fa, interpellata di nuovo ci ha riferito lapidariamente che “gli uffici hanno già provveduto ad effettuare dei pagamenti”.

Rino Caltagirone