martedì , Gennaio 26 2021

Il segretario dell’ex Provincia Pignatello lascia l’incarico per la segreteria della Raggi a Roma

A nove mesi esatti, dalla sua nomina, avvenuta lo scorso 30 marzo, il segretario generale del Libero Consorzio Comunale di Enna, Salvatore Pignatello, lascia il vertice amministrativo dell’Ente e vola a Roma perchè nominato dalla sindaca, Virginia Raggi, titolare della sede di segreteria generale della Città metropolitana. Ultimi giorni di lavoro nell’Ente e da lunedì prossimo, 14 dicembre, siederà nell’ufficio più autorevole di Palazzo Valentini sede della Provincia di Roma dal 1873. Un riconoscimento alla sua carriera e alla sua spiccata capacità organizzativa e manageriale che gli ha permesso di portare a segno, nonostante il breve lasso di tempo, gli obiettivi prefissati dal commissario straordinario del Libero Consorzio, Girolamo di Fazio, che lo ha voluto proprio per realizzare come lui stesso ha ribadito in più occasioni, a partire dal suo insediamento “non solo l’ordinario ma anche lo straordinario”. Arrivato in piena pandemia, Pignatello ha affrontato l’emergenza riorganizzando tutti i processi di lavoro ed amministrativi avviando e poi consolidando la modalità di smart working per una quota di personale in linea alle disposizioni normative. Dopo un primo incontro in video conferenza con i suoi più stretti collaboratori e con il personale il segretario è riuscito, a creare un rapporto di collaborazione e di stima reciproca con il suo team e non solo e a risolvere tante questioni che attendevano da tempo una soluzione. Riorganizzare l’Ente, approvare il contratto decentrato dei dipendenti e non ultimo la stabilizzazione dei precari sono state le questioni sulle quali il segretario generale non si è risparmiato. E i risultati sono tangibili. Grazie ad una buona relazione sindacale si è arrivati alla firma del contratto decentrato che prevede l’attivazione della progressione orizzontale per una quota del 35 per cento del personale dipendente di ruolo e precario, ferma dal 2006 e l’istituzione delle Posizioni organizzative, punti di riferimento della dirigenza e di raccordo con i responsabili di servizio. Ma è sulla questione della stabilizzazione che il segretario generale chiama in ballo il suo team per l’ottimo lavoro svolto in sinergia con il Governo Regionale, nella persona del Presidente Musumeci e degli assessori, Armao e Grasso. Nella lettera di saluto inviata al Commissario straordinario e a tutto il personale, Pignatello scrive che “quel problema è stato approfondito e posto all’attenzione degli organi competenti attraverso un serio studio da parte di una precisa squadra. E questo deve essere motivo di orgoglio da parte di tutti. Aver potuto solo prendere parte a tutto questo è stato un onore”. Ma adesso si volta pagina per un altro e prestigioso incarico. “Accetto l’ennesima sfida – conclude Pignatello – pur se con un certo rammarico per la consapevolezza del valore di ciò che lascio in termini sia affettivi che professionali”.