sabato , Gennaio 23 2021

Turismo: le città di Enna e Piazza Armerina “battono” il resto delle città della provincia e vorrebbero fare “amicizia” con Taormina

Arrivano i report ISTAT del Servizio Turismo del Libero Consorzio Comunale di Enna, a confronto i dati l’anno 2019 rispetto al 2018 e l’anno corrente, non ne eravamo a conoscenza ma sembrerebbe che le città di Enna e Piazza Armerina “battono” il resto delle città della provincia e vorrebbero fare “amicizia” con Taormina. “Soddisfacenti i dati sulle presenze turistiche nel territorio provinciale per l’anno 2019 rilevati per l’Istat dal servizio Turismo del Libero Consorzio Comunale di Enna. Si  registra un incremento delle presenze turistiche in tutto il territorio provinciale. Il dato, infatti, cresce di quasi un punto percentuale rispetto al 2018, sia per gli arrivi che per le presenze. Sono stati registrati nelle strutture ricettive del territorio, sia di tipo alberghiero che extralberghiero 130 mila e 651 turisti con una permanenza media per l’anno 2019 di 1,83 giornate. Gli arrivi sono stati 71 mila e 466 di questi ben 16 mila e 648 nel solo mese di agosto. Al primo posto in termini di arrivi e presenza i turisti italiani con 42 mila e 233 arrivi e con 84 mila e 286 presenze. Tra i turisti stranieri, prevalgono i Francesi con 10 mila presenze seguiti dai tedeschi con circa 6 mila, dai Paesi Bassi con 4 mila, da Malta con oltre 3 mila seguiti dagli U.S.A e dal Regno Unito per un totale complessivo di 6 mila presenze. Le maggiori presenze turistiche si concentrano nei comuni di Enna e Piazza Armerina con una percentuale complessiva pari al 66,65 %..”.

Il comunicato continua con l’aggiornamento dei dati dell’anno ancora in corso: “Anche quest’anno il servizio Turismo del Libero Consorzio Comunale di Enna rende noto l’elenco aggiornato delle strutture ricettive in atto operanti nel territorio provinciale. Il settore turistico ha risentito anche in provincia di Enna della grave crisi dovuta alla pandemia. I dati sono in negativo rispetto all’anno precedente. Si è registrata, infatti, una flessione dei posti letto che sono passati dai 2703 dell’anno scorso a 2308 per l’anno 2020. Di conseguenza scende anche il numero delle camere disponibili che passano da 1221 a 1019. Maggiormente penalizzate le strutture alberghiere con ben 6 chiusure. Meno grave il danno registrato in quelle extralberghiere che da 170 scendono a 163. Enna e il comune di Piazza Armerina, si confermano i centri con la maggiore disponibilità ricettiva. In controtendenza il comune Capoluogo che registra un incremento del totale dei posti letto, balzati da 761 del 2019 a 800 del 2020.” A  quanto pare, il turismo di Enna e Piazza Armerina camminano sotto braccio. A Piazza Armerina, le strade della città sono state illuminate in vista del Santo Natale da graziose luminarie che rappresentano il tema natalizio, tranne che per qualche addobbo rappresentante “una farfalla”…Ah ah, no, non di Belen, ma in molti si chiedono “che c’azzecca con il Natale la farfalla”. Altra nota stonata, il comunicato dell’Assessorato Turismo e Spettacolo di Piazza Armerina, con il quale, l’Assessore al ramo, “invita i cittadini a passeggiare per la vie del centro storico e del centro moderno per godere delle suggestive installazioni artistiche luminose…”, ecco, ma non si dovrebbero evitare assembramenti? Il comunicato continua asserendo che:” mai la nostra città era stata impreziosita e valorizzata durante il periodo natalizio, e proprio in questo periodo buio abbiamo voluto puntare sulla luce……”. In effetti il periodo è buio, e per rimarcare il concetto, le luminarie del centro moderno, così come chiamato dall’assessore, è rimasto subito al buio, “e fu la luce e poi scurì”. Vox populi, parrebbe e sostengono che l’allaccio alla rete elettrica per il funzionamento delle luminarie sia stato effettuato “abusivamente” e che la ditta gestore abbia dovuto tagliare “i fili”, l’amministrazione però ha “sciolto ogni arcano/arcane” dubbio: ”le luminarie erano spente perché in prova”….ohhh menomale, anche se alcuni cittadini si sono giustamente chiesti, “come mai non erano in prova anche le luminarie del centro storico”.


“A Natale è meglio ponderare, non con la logica, ma con l’immaginazione” (Bernard Manning)


Anna Zagara