martedì , Gennaio 26 2021

Piazza Armerina: due consiglieri di maggioranza passano a Fratelli d’Italia

Piazza Armerina. Il commissario locale di FdI Cipriano, annuncia l’ingresso di due consiglieri di maggioranza all’interno del partito. Si tratta dei consiglieri Filetti ed Anzaldi. Già da diverso tempo era nell’aria tale scelta, a quanto pare è arrivato finalmente il tempo delle mele. Una tirata di giacchetta qua un’altra là, ed il gioco è fatto. Il comunicato però, oltre che l’annunciare l’adesione e la missione futura, da consiglieri all’interno del partito, non fa menzione alcuna della loro posizione all’interno del civico consesso. Hanno aderito sostenendo le dichiarazioni, di qualche giorno fa, del commissario, con le quali ribadiva il sostegno all’amministrazione Cammarata? Quindi, sostengono ancora la maggioranza, oppure staranno all’opposizione? Si tratterebbe di un passaggio naturale come consiglieri del sindaco, con un programma per il futuro, a livello regionale? O cosa? Birichina fu l’assenza dei due consiglieri all’ultimo consiglio comunale. Certo è, che il sindaco attualmente sembrerebbe essere l’asso piglia tutto. Saremo anche curiosi di conoscere la posizione del consigliere Cursale, attualmente all’opposizione che comunque è e resterebbe l’unico consigliere riconosciuto ed eletto dal popolo, così come, per statuto comunale, capogruppo del partito. Saremo anche curiosi di conoscere il dictatum, se mai ce ne fosse uno, del commissario Regionale Pogliese, visto che conosciamo già quello del commissario provinciale Avv. Barbera. A leggere il comunicato infatti, sembrerebbe che quest’ultimo sia a conoscenza della neo natività e che, a quanto parrebbe, non sarebbe molto lontano da certi accordi con il sindaco della città dei mosaici… ma sono solo canzonette…
Quindi, attualmente la sistemazione partitica all’interno del Consiglio comunale di Piazza Armerina sarebbe così composta: Forza Italia, 1 consigliere ed un assessore; Diventerà Bellissima, 4 consiglieri ed un assessore; Udc, un consigliere che è anche assessore e presidente di commissione; gruppo misto con un capogruppo ma senza più nessun consigliere perché transitati tutti in Diventerà Bellissima, ma senza nessuna dichiarazione resa in consiglio; Mpa, un assessore; FdI tre consiglieri, due di maggioranza ed uno di opposizione. Con Fratelli d’Italia uno e Fratelli d’Italia due? Cosa ci sarebbe più da “contare” numericamente, se non tutte le tirate di giacchetta e le assenze strategiche, con esiti peraltro positivi? Insomma, le previsioni sulla naturale scivolata del sindaco in FdI per progetti futuri sembrerebbe essersi quasi concretizzata.

Anna Zagara