venerdì , Gennaio 22 2021

All’I.P.S. Federico II di Enna per ricominciare

La scuola per il momento non aprirà i suoi spazi ai ragazzi, rimane in attesa pronta ad accoglierli quando sarà possibile, a breve anche i lavori di ristrutturazione del tetto saranno completati e si ripartirà, perchè all’alberghiero di Enna si “studia di gusto”! Sì, proprio così, perché il cibo è cultura come ricorda Massimo Montanari nel suo libro “Il cibo come cultura”.
Ippocrate e molti altri medici e filosofi antichi, definiscono il cibo – Cose non naturali – “res non naturales”, perché essi considerano il cibo tra i fattori della vita che non appartengono all’ordine naturale, ma alle cose artificiali, cioè alla cultura che l’uomo stesso costruisce e gestisce, frutto del lavoro, delle tecniche e dei saperi che si tramandano di generazione in generazione.
Il cibo è cultura quando lo si produce, l’uomo ambisce a creare il proprio cibo sovrapponendo l’attività di produzione a quella di predazione. Il cibo è cultura quando si consuma, perché l’uomo sceglie il cibo in base alla funzione economica e a quella nutrizionale, e perché no, anche in base a valori simbolici che il cibo configura come elemento dell’identità umana, ed è uno degli strumenti più efficaci per esprimere tali valori e comunicarli.
Scegliere la scuola alberghiera significa costruire un patrimonio culturale e complesso che non si costruisce solo con il palato, ma con gli occhi con il naso con il tatto, non si struttura solo con i libri e con le teorie ma anche attraverso la pratica e le esperienze. Significa conoscere i valori originari di un territorio, comprenderne appieno la storia e le tradizioni.
All’alberghiero imparano tutti quelli che vogliono leggere libri e quelli che vogliono manipolare in laboratorio.
Il Federico II di Enna è un luogo di cultura.
Secondo studi statistici del 2019 in Italia ci sono ben 336.000 imprese ristorative, una su tre gestite da donne, ben 148.000 sono i bar sul territorio. Secondo l’Agenzia per il turismo, l’Italia è il quarto paese più visitato al mondo con 94 milioni di turisti.
Il Federico II offre Futuro ai giovani.
Il Federico II non è solo cucina e gusto, è anche Tecnica e Progettazione.
Presso il Federico II, a conclusione del ciclo di studio si potrà anche conseguire un diploma e acquisire competenze tecniche e professionali spendibili da subito nel mondo del lavoro. L’offerta formativa è articolata in due indirizzi, Manutenzione e Assistenza Tecnica, con indirizzo Termoidraulico e Produzioni Industriali e Artigianali, quali Abbigliamento e Moda.
Gli allievi ottengono elevate competenze in settori della tecnologia meccanica, elettrica, termoidrauliche e nel settore artigianale e della moda. Essi faranno parte dei futuri installatori e manutentori degli impianti ipertecnologici ormai diffusi in ogni ambito, saranno anche i futuri progettisti della Moda italiana.
Alla fine dei cinque anni saranno in grado di progettare e collaudare sistemi elettrici, ottimizzare il consumo energetico di impianti civili ed industriali, progettare sistemi automatici, progettare e certificare il rispetto delle norme sulla sicurezza, utilizzare il linguaggio di programmazione.
Il futuro nasce a scuola, il futuro nasce dalla passione nel saper fare bene il proprio mestiere. Il Federico II ti accompagna alle porte del futuro.