martedì , Aprile 13 2021

Troina: nessun inquinamento ambientale nel territorio comunale

“Nessuna singolarità rilevante ai fini di un eventuale impatto sulla salute dei cittadini”.

Non ci sono fonti di inquinamento radioattivo che possano danneggiare la salute dei cittadini. E’, questo, il risultato dell’inchiesta condotta dalla commissione per la salute e l’ambiente istituita dal consiglio comunale il 5 novembre 2029. La commissione è composta dai consiglieri comunali: Maria Fascetto Sivillo, chimico di professione, (Troina in movimento), presidente, Donatella Greco (Pd), medico, vice presidente, e Sandro Santa Paola (Pd), biologo, segretario. I risultati dell’indagine sono contenuti nella relazione che la commissione ha già consegnato al consiglio comunale. Per condurre l’indagine la commissione si è avvalsa delle competenze tecniche dell’Arpa Sicilia- Struttura Territoriale di Catania e dell’azienda Nucleonova. L’Arpa ha effettuato il 18 novembre 2019 le misure delle dosi di radiazioni gamma in aria nei siti: diga Ancipa, ex discarica comunale in contrada Nunziatella, potabilizzatore in contrada Calamaro a valle della diga Ancipa, isola ecologica nello Stretto di San Giorgio e nella galleria secondaria (IV finestra) in contrada Candela. Nella sua relazione l’Arpa scrive che “nessuno dei valori rilevati può essere considerato anomalo ai fini di un eventuale impatto sulla salute”. La Nuocleonova ha monitorato per due trimestri, dal 21 febbraio al 20 giugno 2020 e dal 20 giugno al 5 ottobre 2020, le dosi di radiazioni naturali ionizzanti nei siti: contrade Candela, Corvo, Cota, Lavanche, Nunziatella e Radicone, nel nelle vie Cicerone, Sollima e Vittorio Veneto (chiesetta Madonna del Soccorso). Nella sua relazione la Nucleonova scrive che “dal monitoraggio effettuato non è possibile apprezzare singolarità”. Leggiamo nella relazione della commissione che, in assenza del tecnico comunale e degli altri due commissari, ad accompagnare il fisico della Nucleonova nei siti dove posizionate i dosimetri ci ha pensato Fascetto con la sua auto, che si è fatta aiutare dalla consigliera Mariella Amata, che conosce le contrade della campagna troinese. La commissione nella sua relazione propone di estendere l’indagine all’inquinamento atmosferico installando dei sistemi di controllo della qualità dell’aria nelle piazze Antonio Gramsci, Angelo Majorana e Falcone e Borsellino fiancheggiate da strade ad intenso traffico automobilistico. “Come presidente della commissione ho proposto inoltre di chiedere alle società petrolifere, che effettuano trivellazioni sul territorio troinese per estrarre gas, l’attestazione che non usano materiali radioattivo, la relazione sul materiale radioattivo che si può trovare in combinazione con gli idrocarburi estratti e le informazioni sulle incrostazioni delle tubazioni”, ha detto Fascetto.

Silvano Privitera