martedì , Aprile 13 2021

Valguarnera. Preoccupazione e perplessità sulla sorte dell’Ecopunto. A manifestarla il consigliere PD Angelo Bruno

Valguarnera. Disagi in questi giorni in paese per la raccolta differenziata non avvenuta come nel passato in maniera corretta. Il passaggio di consegne tra la General Montaggi affidataria pro-tempore del servizio rifiuti alla nuova società Traina di Cammarata, aggiudicataria con contratto settennale, sta creando qualche difficoltà. Da lunedì mattina i cassonetti per la raccolta dell’umido non sono stati più presenti davanti le residenze condominiali e nei luoghi previsti per il conferimento, stamane martedì la raccolta del vetro ed alluminio non è avvenuta, con possibilità di conferimento, compreso cartone e plastica- fanno sapere- solo presso l’ex mattatoio comunale oggi Ecopunto, ove tra l’altro da diversi giorni sono iniziati dei lavori di riqualificazione. Ma per fare cosa? Si chiedono in molti. Tutto ciò, come abbiamo detto, sta cominciando a creare i primi malumori soprattutto tra gli abitanti della zona Macello, ove appunto è collocato l’Ecopunto, che non riescono a capire se rimarrà tale o se diventerà a tutti gli effetti isola ecologica, ove vi si potrà conferire di tutto. A manifestare per primo perplessità, nonché preoccupazione e paura è il consigliere comunale nonché capogruppo del PD Angelo Bruno: ” Preoccupazione e paura che personalmente non posso non condividere visto le ultime novità sorte nella nostra comunità- afferma senza mezzi termini Angelo Bruno-. Da qualche giorno all’interno dell’Ecopunto sono iniziati dei lavori di riqualificazione, che il sindaco ha annunciato esclusivamente sui social, ma che di fatto hanno tutta l’impressione di essere lavori che modificano la futura funzione del sito. La paura dei cittadini- continua l’esponente politico- è quella di ritrovarsi una “discarica” sotto le proprie abitazioni e questo non è assolutamente ammissibile. Avremmo gradito che il sindaco comunicasse attraverso i canali istituzionali queste novità pure al Consiglio comunale così da metterci nelle condizioni di poter dare delle risposte ai cittadini e invece noi leggiamo solo una determina, per l’affidamento dei lavori di riqualificazione, sull’albo del comune. Amministrare una comunità non ci incorona monarca della stessa, il sindaco non è certamente a casa sua. In queste ultime ore si parla di riqualificazione del sito ma anche di scarrabili compattatori da sistemare all’interno dell’Ecopunto, veicolo di raccolta e tanto altro; tutto questo perché regna davvero poca chiarezza. L’Ecopunto sarà semplicemente riqualificato o verrà trasformato in isola ecologica?” Si chiede infine Angelo Bruno (nella foto): “Per queste ragioni- conclude- presenterò al prossimo Consiglio comunale un’interrogazione al sindaco ed esorto lo stesso ad interrompere i lavori fino a quando non comunicherà esattamente quale sarà il futuro dell’Ecopunto e quello dei tanti cittadini residenti.

Rino Caltagirone