martedì , Aprile 13 2021

Regalbuto: sotterramento di un cavallo nei pressi del lago di Pozzillo la Procura dispone l’archiviazione

In relazione all’articolo “Regalbuto: il silenzio delle autorità in merito al sotterramento di un cavallo nei pressi del lago di Pozzillo”, pubblicato in data 21/01/2021, riceviamo dai legali della signora Paratore Rosa Maria le seguenti precisazioni di rettifica che pubblichiamo integralmente.
L’articolo conteneva delle circostanze non veritiere relative alla vicenda del “sotterramento di un cavallo nei pressi del lago Pozzillo, omettendo altresì di riferire fatti e circostanze rilevanti ai fini di una corretta e puntuale informazione.
In primo luogo si rileva che la tumulazione del cavallo, oggetto dell’articolo in commento, è tutt’altro che abusiva. La tumulazione, infatti, è avvenuta nel pieno rispetto della normativa di settore ed è stata autorizzata dall’ordinanza sindacale n. 1 del 14.01.2020 del Comune di Regalbuto. In virtù del titolo autorizzatorio valido ed efficace, ed in considerazione del rispetto delle norme applicabili al caso in esame, la tumulazione del cavallo risulta quindi essere pienamente legittima.
Inoltre, nell’articolo pubblicato in data 19/01/2021 si riportava il dibattito politico avvenuto in seno al consiglio comunale del 29/12/2020. Si chiarisce che le circostanze denunciate in consiglio e riportate nell’articolo suddetto sono false e destituite di fondamento, posto che la zona del seppellimento è individuata ed individuabile, bene custodita e recintata come imposto dall’ordinanza sindacale n. 1 del 14.01.20. Sul posto le autorità preposte hanno più volte effettuato dei sopralluoghi in occasione dei quali non è stato riscontrato sul luogo della sepoltura alcun inconveniente igienico sanitario, né sono state rilevate esalazioni o resti di carcassa!
L’articolo del 19/01/2021 concludeva deducendo come sia inammissibile che “si possano verificare episodi del genere senza che alcuna autorità – come l’Asp veterinaria ad esempio – intervenga per far rispettare la legge”. Ebbene, è doveroso chiarire ai lettori che la legittima tumulazione del cavallo nei pressi del lago Pozzillo è avvenuta nel rispetto della normativa di settore e le autorità preposte ai controlli hanno effettuato, come sopra chiarito, dei sopralluoghi a seguito dei quali nessuna irregolarità è stata riscontrata!
Gli ispettori dell’Asp di Enna a tal fine hanno confermato, giusto sopralluogo del 12/10/20, la regolarità del seppellimento. Ancora più di recente, a seguito di sopralluogo congiunto del Comando di Polizia locale, Servizio di Igiene Pubblica e Servizio Veterinario dell’Asp 4 di Enna – distretto di Agira, effettuato in data 10/02/21, risulta che l’area del seppellimento è “delimitata ed individuata a suo tempo per l’interramento della carcassa, avvenuto nel gennaio 2020, continua ad essere bene delimitata, incolta ed in assenza di esalazioni di alcun tipo”. Gli ispettori incaricati dei controlli, hanno altresì verbalizzato in occasione del suddetto sopralluogo che “non si riscontrava nulla di quanto dichiarato nell’esposto a firma del signor Calanni Rosario”.
A corredo della regolarità della sepoltura del cavallo, si evidenzia come, alla seduta del Consiglio comunale del 28/01/21, trasmessa in diretta streaming, il Sindaco del Comune di Regalbuto ha riferito sull’archiviazione disposta dalla Procura della Repubblica in data 04/08/2020 in merito ai paventati reati commessi alla vicenda della tumulazione del cavallo, riservandosi di agire nei confronti dei denuncianti a tutela dell’immagine dell’Ente.
I dubbi circa la regolarità della tumulazione del cavallo nei pressi del lago Pozzillo sono sostanzialmente il frutto della fantasiosa ricostruzione della vicenda ad opera di cittadini privati. Gli esposti presentati dai suddetti privati sono stati infatti smentiti dall’archiviazione disposta dalla Procura della Repubblica in data 04/08/2020 e dai sopralluoghi condotti dalle autorità a ciò preposte, e sopra citati.

Quanto sopra è tratto da un articolo pubblicato su lavocedellisola.it