domenica , Aprile 18 2021

Valguarnera. Ecopunto si trasforma in autoparco per mezzi della spazzatura residenti scendono in strada per protestare. Intervento delle Forze dell’Ordine

Valguarnera. Già disturbati dai continui rumori che da più di 3 anni provengono dall’Eco- punto creato all’interno dell’ex macello comunale ed esasperati dal fatto che dallo scorso 1^ marzo, l’area è diventata anche l’autoparco della ditta che ha preso in gestione il servizio rifiuti, lo scorso mercoledì mattina gli abitanti del quartiere sono scesi per strada ed hanno organizzato un sit in di protesta dinanzi l’ingresso dell’eco-punto. Dopo qualche minuto sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Valguarnera e la polizia municipale. Le forze dell’ordine hanno identificato le persone che protestavano e raccolto le loro segnalazioni. Da quel che si dice, oltretutto, all’interno dell’eco-punto, da qualche giorno si starebbero eseguendo vari lavori per trasformarlo in un’isola ecologica, con piattaforme in cemento armato dove verrebbero sistemati degli scarrabili da utilizzare come max raccoglitori di rifiuti (carta, cartone, plastica, vetro e piccoli elettrodomestici), differenziati. <>. Gli abitanti della zona ex macello, per la grave situazione venutasi a creare, si sono affidati al Comitato dei cittadini e al suo coordinatore provinciale, il dottor Carlo Garofalo che immediatamente ha fatto partire una Pec indirizzata alla sindaca Francesca Draià, con la quale si invita a sospendere ogni trasformazione dell’ Eco-punto. Nello stesso pomeriggio di mercoledì, a seguito della protesta e dell’intervento anche di diversi consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, l’amministrazione comunale, alla presenza del titolare della ditta Traina che dall’1 marzo ha preso in gestione il servizio rifiuti, ha ricevuto diversi abitanti del quartiere e il dottor Carlo Garofalo. Ancora una volta sono state evidenziati tutti i disagi che la gente del quartiere è costretta a subire da anni e che sono peggiorati dallo scorso 1 marzo. Le rassicurazioni provenienti dal titolare della ditta Traina e dall’amministrazione comunale, nel volere eliminare ogni disagio, hanno rallentato l’azione di protesta che è pronta a riprendere nel caso in cui nelle prossime non verranno accolte le richieste dei cittadini. Il rappresentante del Comitato dei cittadini, Garofalo (uno dei massimi esperti regionali nel settore della gestione ambiente, acque e rifiuti), ha sollevato le criticità esistenti, prima fra tutte l’abuso urbanistico che il comune di Valguarnera starebbe compiendo trasformando un eco-punto in una isola ecologica. Garofalo, oltre ad avere evidenziato che gli automezzi non possono sostare dentro l’eco-punto e che devono essere parcheggiati in altri siti, e che all’interno dell’area ci sono diverse altre anomalie normative, ha suggerito al governo cittadino di creare una isola ecologica fuori dal centro abitato, creando così, con un investimento di circa 50 mila euro, una struttura che migliorerebbe il servizio di raccolta dei rifiuti e darebbe maggiore agio alla ditta Traina che per i prossimi 7 anni gestirà il servizio a Valguarnera, e ridarebbe, nel contempo, decoro e tranquillità ad un quartiere che da anni patisce enormi disagi.

Rino Caltagirone