domenica , Maggio 16 2021

Imprese troinesi stanno superando soglia sopportazione effetti economici e sociali provocati dalla pandemia

TROINA. Le locali sezioni della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola impresa (Cna) e della Confcommercio chiedono all’amministrazione comunale “interventi concreti e tempestivi” per fronteggiare “le drammatiche conseguenze di carattere economico e sociale” provocate dalla pandemia da covid-19. Sono andate a chiederlo direttamente all’amministrazione, che le ha ricevute nell’aula consiliare. Hanno dato voce al loro disagio diffondendo anche il volantino con il titolo “Sosteniamo le nostre imprese. Il lavoro è futuro”. Le imprese che stanno subendo i colpi più duri della crisi sono i ristoranti, bar, pub e i commercianti ambulanti, che rischiano la sopravvivenza. Il caso più emblematico è il Terzo Tempo Irish Sport Pub, che ha aperto un gruppo di giovani nell’estate del 2019, ma che tiene la porta chiusa dal mese di marzo dell’anno scorso e non sa quando riaprirà. Intanto questi giovani hanno da pagare ogni mese la rata di mutuo, l’affitto del locale e le utenze. Come loro, ce ne sono tanti altri. Sta montando tra gli imprenditori troinesi una rabbia profonda per questo stato di cose. “Da un anno le imprese attendono l’erogazione di contributi comunali a fondo perduto derivanti dalle risorse nazionali e regionali destinate alle zone rosse nella primavera 2020”, si legge nel volantino che Cna e Confcommercio hanno diffuso ieri. In particolare, chiedono al comune di utilizzare anche i fondi comunali delle royalties per aiutare le imprese e di erogare alle imprese i contributi per le assunzioni effettuate negli anni 2016 e 2017. Le due associazioni di categoria di commercianti e artigiani troinesi chiedono inoltre all’amministrazione comunale di creare un fondo di garanzia per la concessione dei mutui a tasso agevolato per le piccole e medie imprese escluse dai benefici previsti dal decreto legge “Liquidità per possibili inconvenienti bancari”. Le locali Cna e Confcommercio vogliono essere coinvolte nella programmazione della spesa destinata alle imprese nel triennio 2021-2023 “per mettere al centro dell’agenda politica lo sviluppo economico e il sostegno alle imprese”.
Silvano Privitera