venerdì , Giugno 25 2021

Che succede a Leonforte?

Da un anno, circa, gli agenti della GdF frequentano le stanze del comune leonfortese. “Ma che cercano?” la gente domanda e fra il serio e il babbio avanzano ipotesi e sospetti verso chiunque, ingiustamente. Sarebbe opportuno chiarire senza rivelare informazioni sensibili, sarebbe corretto verso i leonfortesi, che hanno il diritto di conoscere. Dissesto, dimissioni e diserzioni sono gli unici argomenti di conversazione fra i “sapituri” mentre gli altri discettano di bollette esose e mancanza di servizi necessari.

Ha la cittadinanza il diritto di sentire parole di chiarezza dal primo cittadino? Possiamo continuare a inseguire curtigghi e freddure social fra chi accusa questa amministrazione di ritardi, omissioni e defezioni e chi la difende per spirito di squadra? Cosa resterà della politica di oggi e di ieri dopo le indagini della GdF? Quanti e quali illeciti emergeranno? Chi si salverà? Una cappa di sospetto e timore avvolge il paese dei Branciforti, da troppo tempo.

L’emergenza pandemica ha inflitto un duro colpo alla socialità e le ininterrotte indagini delle Fiamme Gialle hanno travolto la casa comunale tanto da indurre il vicesindaco a dimissioni per “eleganza istituzionale”, lo stesso ha accusato, a sua volta, la classe politica di inconsistenza e ha denunciato l’allarmante condizione in cui versa l’ospedale senza sortire alcuna conseguenza; il nosocomio non è in grado di agire nell’emergenza e nell’urgenza pur avendo un P.S., la classe politica non esiste e la cosa pare non interessare nessuno. Questa abulia è preludio di altri sconvolgimenti o è semplice rassegnazione?

Gabriella Grasso