martedì , Luglio 27 2021

Centuripe. Rassegna: Scendi c’è il cinema!


Quest’anno sarà il cinema ad animare le serate nei quartieri di Centuripe. Dal 18 luglio al 7 Agosto le strade e le piazzette dei meravigliosi rioni di Centuripe saranno il palcoscenico di proiezioni di cortometraggi, documentari e film d’autore. Il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e organizzato in collaborazione con DOC Rassegna Itinerante del Cinema D’Autore e Documentari, nasce con l’intento di creare delle occasioni di condivisione nei luoghi apparentemente più periferici del paese ma dove vivono “veri” cittadini di Centuripe. Come succedeva in passato, le persone potranno “scendere” dalle loro abitazioni ed assistere, nella frescura delle serate centuripine, alle proiezioni di film o di cortometraggi.

La rassegna inizierà il 18 luglio alle ore 21.30 nel quartiere di San Nicola,  il 25 luglio si sposterà nel quartiere de “Stiddi” dove, in occasione della festa dell’Annunziata, il film sarà uno dei tanti eventi organizzati durante la celebrazione; il 31 luglio l’Acqua Amara, nella piazzetta adiacente le antiche mura romane, sarà la location della terza giornata di proiezioni, mentre il 7 agosto sarà il quartiere di San Gioacchino a ospitare l’ultimo degli appuntamenti della prima rassegna “Scendi c’è il cinema!”

La rassegna cosi come il festival vuole essere comunicazione che avvicina popoli, culture e generazioni e si concretizza attraverso il linguaggio universale delle immagini.

La rassegna itinerante permette che avvenga questo scambio tra culture diverse, tra formazioni diverse che supera le barriere, visibili e non della diversità e che apre le porte al dialogo come mezzo necessario per raggiungere quei principi basilari, dai quali la civiltà non può prescindere: il rispetto, la convivenza e la condivisione.

Un nuovo cinema italiano esiste, è un mondo che nasce da impellenti necessità narrative da uno sguardo sulla realtà, dal desiderio di indagare sugli aspetti ignorati dall’industria dei media.

Ho visto con i miei occhi cambiare la faccia di un paese con la nascita di un circolo di cinema, giovani e vecchi si animavano improvvisamente e cominciavano a discutere (Cesare Zavattini).