venerdì , Settembre 24 2021

Agira. Vertice Distretto D21

Agira. La conferenza di servizio del Distretto D21 Agira “Fare inclusione sociale per essere comunità educante” – Il diritto ai servizi educativi nella lotta alle povertà del nostro tempo” ha evidenziato il lavoro di rete del Distretto a favore dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza ed ha costituito un’occasione di confronto tra il territorio e le istituzioni regionali e nazionali. L’incontro, organizzato dal coordinatore del Distretto Rosario Rugnone e dalla responsabile dell’ufficio di Distretto Virginia Scardilli, che ne ha coordinato gli interventi, ha presentato il lavoro svolto dal Distretto, in collaborazione con il team di psicologi, assistenti sociali, educatori ed esperti di monitoraggio e rendicontazione), che ha realizzato la “Fase 2” del Reddito di cittadinanza. Saluti istituzionali dei sindaci: Greco (comune di Agira), Glorioso (Nissoria), del direttore Bonanno del Distretto sanitario e intervento del dirigente regionale Reale, che si è congratulato con il D21 per i risultati raggiunti. Serena Schillirò, esperto di monitoraggio e rendicontazione, ha descritto il processo di assegnazione dei nuclei familiari al Distretto da parte dell’Inps che suddivide i beneficiari RdC  tra destinatari del Patto di inclusione sociale (assegnati al Distretto),  e destinatari del Patto per il lavoro (al Centro per l’Impiego). Presentati i numeri relativi alle domande RdC nei 5 Comuni (Agira, Assoro, Nissoria, Leonforte, Regalbuto) del D21 (3119), verifiche anagrafiche concluse (93%), patti sociali sottoscritti (714), interventi educativi erogati (550), percorsi di politiche attive del lavoro attivati (41 tirocini d’inclusione – 100% del valore programmato), nonché la progettazione di 27 progetti utili alla collettività organizzati da distretto e comuni con il coinvolgimento del Terzo settore (250 beneficiari). Floriana Romano, coordinatrice dei Case manager, ha evidenziato il processo di analisi dei fabbisogni, definizione degli impegni e stipula del patto di inclusione e ha proposto una sintesi dei casi che hanno compiuto decisivi passi avanti nell’inclusione sociale. Federico Lupo, educatore e componente dell’equipe multidisciplinare, ha presentato il valore degli interventi educativi e il gratificante percorso di numerosi beneficiari nella rimozione degli ostacoli e nella costruzione della propria strada verso l’inclusione sociale. I referenti di Banca Mondiale Conigliaro e Sciotto si sono congratulati con il D21 che, coerentemente   con la normativa vigente, sta procedendo alla realizzazione dell’effettività di un diritto ai servizi educativi ed hanno manifestato piena approvazione per la buona pratica del  D21 quale comunità educante, sostenuta da tutti gli attori presenti. Il sindaco Greco ha concluso dicendo che il D21 ha adottato un modello vincente in quanto è stato capace di ha tradurre in modo creativo la ratio normativa in azioni concrete a sostegno di chi necessita di inclusione sociale.

Angela Rita Palermo