venerdì , Settembre 24 2021

Enna. Due denunce per guida in stato di ebbrezza, controlli Carabinieri: decurtati di più di 50 punti sulle patenti

Nella nottata tra martedì e mercoledì scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Enna, impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare reati e violazioni amministrative in materia di circolazione stradale, hanno segnalato per il reato guida in stato di ebbrezza un giovane di Enna, incensurato, sorpreso nottetempo in corso Sicilia alla guida della propria autovettura, sulla quale viaggiava insieme ad altre due persone, in evidente stato di alterazione psicofisica determinata dall’abuso di alcol.

Nel dettaglio, gli accertamenti svolti hanno consentito di rilevare un tasso alcolemico di circa 1,30 g/l, quantità nettamente superiore al limite minimo consentito dalla legge. Oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica di Enna, al ragazzo è stata ritirata la patente per la successiva sospensione. Un altro giovane veniva invece deferito all’Autorità Giudiziaria, poiché era stato coinvolto nello scorso mese di agosto in un incidente stradale tra due veicoli, rilevato dai militari intervenuti in via Libertà del capoluogo ennese. La denuncia è scattata all’esito del risultato degli esami tossicologici svolti dal laboratorio analisi del pronto soccorso di Enna, che hanno messo in evidenza che l’uomo, rimasto ferito nel sinistro, guidava con un tasso alcolemico altissimo, pari a 2,87 g/l. Anche in questo caso i militari hanno proceduto quindi alle sanzioni sopra menzionate, alle quali si è aggiunto anche il sequestro del veicolo ai fini della confisca. Inoltre i carabinieri hanno proceduto anche al ritiro della patente nei confronti di un giovane neopatentato che sfrecciava in tarda ora per le vie del centro abitato di Enna, alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata, di potenza superiore a quella che il Codice della Strada consente di guidare a chi abbia conseguito da poco la patente, ossia 70 Kw/h. In totale, in circa meno di sette giorni, i controlli dei militari hanno portato alla decurtazione di più di 50 punti sulle patenti dei soggetti controllati, denotando purtroppo talvolta una scarsa attenzione, se non una totale indifferenza da parte di alcuni cittadini verso le norme che disciplinano la sicurezza stradale.