venerdì , Settembre 24 2021

Enna. Vice Ministra Bellanova, necessario approfondire vicenda Sp 28 Enna (panoramica)

Il commissariamento per i lavori di rifacimento della strada provinciale 28, la panoramica, chiusa da dodici anni, dopo una serie di crolli è stato chiesto l’amministrazione comunale di Enna alla vice ministra Teresa Bellanova che oggi ha visitato il cantiere della strada. “Adesso prenderemo in carica la situazione della strada panoramica di Enna. Faremo con il Ministero delle Infrastrutture tutti gli approfondimenti del caso “ha detto la vice ministro Teresa Bellanova. “Non è stato mai coinvolto né il ministero né l’Anas per le verifiche. Metteremo in campo un primo incontro con la direzione del ministero che si occupa delle strade per capire se possiamo individuare la possibilità di un intervento che possa accelerare la realizzazione dell’opera perchè si possa adempiere alle aspettative di un territorio. Le aspettative dei cittadini vanno rispettate”. Per la strada il libero consorzio di Enna, l’ex Provincia, ha ottenuto un finanziamento di 6 milioni di euro dalla Protezione civile, che la considera essenziale per garantire la sicurezza della città, e dalla Regione Sicilia. Il progetto, però, tra un crollo e l’altro, l’ultimo nel novembre del 2020, si è rivelato irrealizzabile. In un primo momento, infatti, si era pensato di utilizzare le parti di ponti ancora esistenti. I saggi hanno dimostrato che la strada deve essere ricostruita interamente. E così, dopo dodici anni si è ancora al punto di partenza “A me non risulta che ci sono problemi di risorse – ha aggiunto la Bellanova che ha poi partecipato ad un consiglio comunale – Il punto è che è tutto bloccato. Per sboccare noi dobbiamo studiare che fare. Facciamo un incontro con gi amministratori locali, con la direzione del ministero per capire se ci sono le condizioni per potere commissariare. La cosa importante e che dobbiamo individuare il modo per risolvere questa vicenda. Perchè non può essere che ci sono le risorse e però lì c’è un cantiere che di fatto è bloccato”.