lunedì , Dicembre 6 2021

Movimento e gruppo consiliare Liberi e Uniti solleva questioni su sviluppo territorio di Nicosia

La pandemia, che ha portato tanta morte e sofferenza, ha, comunque, dato un forte scossone alle nostre istituzioni. Essendo una guerra, come tutte le guerre, dopo la fase acuta della distruzione, auspicando che il peggio sia passato, bisogna anche cominciare a pensare a ricostruire. L’appuntamento con la storia è segnato: si chiama PNRR, un gruzzolo di soldi non indifferente che deciderà le sorti del nostro futuro e delle generazioni che verranno dopo di noi. Non possiamo, quindi, farci trovare impreparati dinnanzi a questa importante tappa-crocevia tra un certo tipo di futuro ed un altro. A livello nazionale, come possiamo vedere, aldilà di quisquiglie di poco conto, il dibattito è più che mai aperto (ed è anche giusto che sia così).
Anche a Nicosia qualcosa inizia a intravedersi. E se la politica è l’arte della sintesi tra una tesi e un’antitesi dove la prima e la seconda sono rappresentate da maggioranza e opposizione, chi osserva il mondo è giusto, nell’ottica hegeliana di verità nell’interezza, che dia uno sguardo sia all’una che all’altra posizione. Cade, quindi, a fagiolo l’iniziativa del movimento e gruppo consiliare “Liberi e Uniti”. In questo comunicato, che riportiamo qui sotto nella sua interezza, vengono messi sul piatto diversi temi, sia prettamente locali quale, ad esempio, la tariffa dell’acqua, ma anche quei temi che si innestano nel più generale PNRR con i bandi che usciranno nonché sulla digitalizzazione del territorio. Nel comunicato si lamentano delle azioni non intraprese da parte dell’Amministrazione e si delinea un’azione politica fatta, all’interno del consiglio comunale, di interrogazioni e ordini del giorno auspicando, in una più ampia azione collettiva, il coinvolgimento della comunità per poter dare idee e proposte miranti al bene della città.
Qui il comunicato:

PER NICOSIA…….PER UN FUTURO MIGLIORE
Al Comune di Nicosia manca ancora il bilancio 2021, l’asilo nido comunale è chiuso da circa due anni, non c’è la mensa scolastica gestita dal comune e con un costo dei pasti calmierato, nessun progetto e nessuna idea è all’orizzonte per partecipare ai molteplici bandi dei fondi nazionali e comunitari (PNRR). Il servizio di raccolta dei rifiuti, tra i più cari in Italia, non funziona e le campagne, comprese le periferie, sono piene di spazzatura abbandonata.
Da parte dell’Amministrazione comunale non è stata intrapresa:
-Nessuna iniziativa per fare abbassare la tariffa dell’acqua, anch’essa tra le più care del nostro Paese: alla regione bisogna chiedere un maggior contributo, pari a quello delle altre provincie, per i costi di manutenzione degli acquedotti e ad Acquenna una riduzione dei costi di gestione. E’ necessario,poi, intervenire in seno all’ATI in merito al calcolo delle partite pregresse da parte della Società di gestione, anche alla luce dell’Ordinanza della Corte di Cassazione del Giugno 2021.
-Nessuna iniziativa a favore dell’ambiente: la bonifica della discarica resta al palo, nonostante i fondi disponibili da oltre sei anni e Nicosia e Villadoro rimangono senza depuratori, anche se con fondi regionali sono stati finanziati sei depuratori in provincia di Enna.
-Nessuna iniziativa a favore di una digitalizzazione moderna dei nostri territori, anzi il nostro comune in modo immotivato e senza ragioni scientifiche si è pronunciato contro la tecnologia 5G. Questa scelta oggi è una follia, visto che il 27% delle risorse del Recovery Plan sono destinati alla transizione digitale, considerato che molte nostre aziende lavorano ormai da diverso tempo sfruttando la comunicazione sul web; molti studenti, soprattutto universitari, utilizzano la tecnologia della didattica e della comunicazione a distanza e molti piccoli e medi centri delle aree interne stanno combattendo lo spopolamento, diventando attrattive, anche con la offerta e la disponibilità di collegamenti online moderni e veloci. A Nicosia la scuola di S. Giacomo è ancora senza collegamento internet, così come gli uffici della delegazione di Villadoro, dove si rende necessario un servizio Wi-Fi free per gli abitanti.
-Nessuna iniziativa a favore del completamento della Nord-Sud e del finanziamento dei lotti C verso Mulinello, che hanno un progetto definitivo approvato e finanziabile. E’ apparsa solo qualche foto scattata sui cantieri dei lotti B della Nicosia-Mistretta in fase di realizzazione, per i quali l’Amministrazione comunale e gli altri personaggi delle passerelle non hanno fatto nulla, considerato che i finanziamenti risalgono ad oltre un decennio fa”.

Su questi temi il gruppo consiliare “Liberi e Uniti” incalzerà la maggioranza consiliare e la Giunta comunale, presentando interrogazioni e ordini del giorno (così come è accaduto per la mensa scolastica e per l’asilo nido), ma, per fare uscire dall’attuale torpore l’Amministrazione comunale e costruire una città efficiente e moderna, che tenti di bloccare lo spopolamento incalzante, servono soprattutto le proposte e il coinvolgimento di tutti i cittadini, dei giovani, degli operatori economici, delle forze sociali e delle associazioni operanti nel nostro territorio.
Alain Calò