lunedì , Dicembre 6 2021

Incontro ad Enna dei coordinatori provinciali del partito Coraggio Italia

Una riunione ricca di spunti per discutere sul futuro del partito e sulla situazione politica in Sicilia in vista delle prossime scadenze elettorali. Diverse le tematiche affrontate con i coordinatori provinciali di Coraggio Italia che si sono riuniti a Enna in un incontro presieduto dal coordinatore regionale di Coraggio Italia, l’on. Salvo Giuffrida.

“E’ stato un importante momento di incontro – afferma l’onorevole Giuffrida – tra i coordinatori provinciali del partito, tra coloro che vivono quotidianamente il territorio e ascoltano le esigenze dei cittadini. Un punto fondamentale sul quale abbiamo molto dibattuto è stata la classe politica dirigente. Occorre riportare una classe locale – spiega Giuffrida – più legata al territorio, che faccia da tramite con il governo centrale. C’è un forte disagio nel popolo italiano perché i parlamentari non hanno un contatto con il territorio e, quindi, non riescono ad ascoltare le reali esigenze dei cittadini. Il nostro impegno è quello di selezionare una classe dirigente che sia presente sul territorio perché solo così possiamo rispondere alle richieste locali”.
Si è parlato anche degli interventi sull’artigianato siciliano con appositi disegni di legge, così da poter sviluppare e riportare l’antica tradizione siciliana. “In particolare – continua Giuffrida – con un accesso al credito più snello e con una normativa rivolta ai giovani per lo sviluppo di competenze professionali e, successivamente, occupazionali. Altro argomento di discussione, il ponte dello stretto. “Mi sono più volte espresso in merito la ritengo un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della nostra economia che renderebbe la nostra isola un punto logistico chiave del Mediterraneo direttamente collegato ai corridoi europei”.
Sulle prossime elezioni regionali e nel capoluogo siciliano “confermiamo la nostra appartenenza al centrodestra – spiega l’onorevole Giuffrida – ma vogliamo essere presi nella giusta considerazione e direttamente coinvolti nelle scelte che il centro destra farà per poter proseguire in un percorso comune. In questo desideriamo essere trasparenti e coerenti”.
“Infine – conclude l’onorevole – ci siamo ripromessi di riunirci mensilmente per affrontare delle tematiche specifiche che siano la base per delle proposte di disegni di legge da presentare sia la parlamento nazionale sia a quello siciliano. Facciamo, inoltre, un appello al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, affichè raccolga il grido d’allarme dei sindaci siciliani dando le necessarie risorse finanziarie per chiudere i bilanci dei comuni”.