Valguarnera: Consigliere Speranza chiede a Consiglio modifica in autotutela rendiconti finanziari bocciati dalla Corte dei Conti

Dopo la significativa nota con la quale la Corte dei Conti ha bacchettato il Comune di Valguarnera sulle anomalie e criticità dei rendiconti finanziari 2015-2019, approvati dalla maggioranza consiliare che fa capo al sindaco Draià, il consigliere di opposizione Giuseppe Speranza adesso, attraverso una mozione, richiede al consesso civico, al collegio dei revisori e al segretario comunale la modifica in autotutela del rendiconto del 2019 e 2020. Speranza, nel motivare la richiesta scrive che il consiglio comunale ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2020, nonostante il parere sfavorevole del segretario comunale e del collegio dei revisori in ordine al rilievo formulato dallo scrivente, nonché lo stesso dicasi per la Tefa incassata dal Comune nel 2019 e 2020, tributo utilizzato impropriamente per finanziare spesa corrente negli anni di riferimento. Nella mozione mette altresì in evidenza che la Tefa (tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali) incassata nel 2019 e 2020 è stata liquidata al consorzio provinciale di Enna nell’anno 2021 con risorse del bilancio dello stesso anno, contravvenendo a quanto evidenziato sia dal segretario generale che dal collegio dei revisori in ordine alla esatta imputazione sia delle somme in entrata nelle annualità 2019 e 2020 che alla liquidazione effettuata con risorse dell’anno 2021, risorse che sono servite a finanziare la spesa nell’annualità corrente. Tutto ciò –riferisce- ha di fatto alterato il risultato finale dei relativi rendiconti sia dei residui attivi che passivi e che inoltre, aver impegnato la Tefa con risorse dell’anno 2021 costituisce presupposto di palese illegittimità che pregiudica la regolarità contabile. A tale riguardo –evidenzia il consigliere Speranza- i magistrati della Corte che hanno contestato diverse irregolarità chiedono al consiglio comunale di apportare le necessarie modifiche, dettando nel contempo ai funzionari e amministrazione comunale comportamenti più corretti al fine di evitare il dissesto finanziario. Per quanto esposto, Speranza chiede infine al consiglio comunale di apportare le necessarie modifiche al rendiconto 2019 e 2020, al fine di regolarizzare i pagamenti dovuti al consorzio provinciale, impegnando correttamente le relative somme così come attestato dal segretario comunale e dai revisori dei conti.
Rino Caltagirone