venerdì , Luglio 1 2022

Feste a Piazza Armerina. Sindaco presenta esposto: diffamazione e calunnia le ipotesi di reato paventate

Piazza Armerina. Lo aveva annunciato con un comunicato stampa, il sindaco Cammarata, che si sarebbe proceduto per le vie legali contro i due presidenti dei comitati di quartiere Casalotto e Canali. E dopo aver ascoltato il suo ‘esperto alle feste e tradizioni, più feste che tradizioni, hanno deciso di elevare con somma condizione coscienziosa loro mano magistralis, afferrare penna e calamaio, portarsi alla presenza degli uomini della Guardia di Finanza della stazione di Piazza Armerina, e protocollare un contro esposto – querela per dichiarare: non è vero non sono stato io a dirlo”!!!!!!!. Cosa avrebbe dichiarato l’esperto in sede di riunione pre organizzativa per la festa della patrona della città dei mosaici? Che una delibera che impegna una somma pari a 16.000 €, da utilizzare in vista dei festeggiamenti, sarebbe stata gonfiata per coprire debiti precedenti. Ma dove sarebbe la calunnia e la diffamazione da parte dei due Presidenti di quartiere? E cosa avrebbe eventualmente dichiarato l’esperto, tanto da sentirsi diffamato e calunniato? I presidenti di quartiere, a prescindere da quanto avrebbe o meno “lallallatto” l’esperto, punterebbero il dito sulle somme di denaro, chiedendone alla Guardia di Finanza, di voler verificare la liceità dell’atto e non solo di quello sotto accusa. Nella querela depositata da Paternico’, lo stesso avrebbe respinto ogni addebito sulla frase “lallallatta”, chiamando addirittura a discolpa alcuni presenti alla riunione. E perché discolparsi? Nei confronti di chi? Discolparsi significherebbe che sarebbe colpevole di un qualcosa!!! E queste stesse persone dovrebbero “incolpare” i due presidenti di aver dichiarato qualcosa di falso? Ma i due presidenti hanno allegato alla loro denuncia atti, atti amministrativi e non nomi per testimoniare contro l’esperto o a loro conferma, non sarebbe stato messo alla gogna l’esperto bensì l’atto con il quale verrebbero impegnate somme senza alcun riscontro “nei capitoli di un bilancio inesistente… vedi vari ed eventuali”…. Comunque, saranno gli uomini della Guardia di Finanza e successivamente la Procura della Repubblica, a dover decidere se dare un’occhiata alle carte oppure archiviare….
Anna Zagara