Contributi alle associazioni del terzo settore per il recupero di terreni agricoli abbandonati
Enna-Provincia - 09/10/2022
La Fondazione con il Sud mette a disposizione delle organizzazioni del terzo settore delle regioni meridionali 2 milioni di euro per la messa a coltura terreni agricoli abbandonati o non adeguatamente utilizzati. L’obiettivo è quello di favorire processi di infrastrutturazione sociale del paesaggio rurale attraverso la rivitalizzazione dell’attività agricola e lo sviluppo di percorsi di inclusione sociale. Pare pensato per il territorio dell’ennese, questo bando! Le domande devono essere presentate on line entro le ore 13 del 14 dicembre 2022 attraverso il portale Chàiros messo a disposizione della Fondazione. Possono presentare le domande le organizzazioni senza scopo di lucro del tipo: associazione (riconosciuta o non riconosciuta), cooperativa sociale o consorzio sociale, ente ecclesiastico, fondazione non di origine bancaria e impresa sociale 8 nelle forme previste dalla legge 112 del 2017). Saranno ammesse al bando le organizzazioni senza scopo di lucro costituite in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata e registrata da almeno due anni. Devono avere inoltre la sede legale e operativa nel comune in cui sono presenti i terreni per i quali si chiede il contributo. Si può presentare una sola proposta d’intervento, che non deve superare i 400 mila euro. La proposta di intervento deve prevedere una quota di risorse proprie dell’organizzazione senza fine di lucro pari al meno al 20 per cento dell’importo del progetto. Devono essere indicate le fonti di provenienza delle risorse proprie. La durata progetto non deve essere inferiore a 36 e superiore a 48 mesi. Non sono ammesse a contributo attività di studio e ricerca e acquisto, costruzione di infrastrutture fisiche e immobiliari. Sono esclusi quegli interventi che possano generare impatti ambientali negativi e non garantiscono il rispetto del patrimonio naturale, ambientale e culturale. La partecipazione al bando prevede che deve essere di almeno 10 anni la durata minima della concessione dei terreni all’organizzazione del terzo settore da parte dei proprietari dei terreni. Nei primi 5 anni il canone d’affitto deve essere non oneroso o puramente simbolico. Dopo gli iniziali 5 anni, le parti concorderanno un canone d’affitto anche progressivamente crescente per gli anni successivi. La selezione delle proposte di interventi avviene in due fasi. Nella prima fase, alla domanda vanno allegati molti documenti elencati nel bando. Quelli più importanti sono: atto costitutivo, gli ultimi due bilanci d’esercizio approvati, lettera d’impegno da parte di tutti i proprietari dei fondi a concedere i terreni all’organizzazione del terzo settore che chiede il contributo, la perizia tecnica dei fondi individuati, il piano di fattibilità e documentazione fotografica. Se il piano economico li prevede, devono essere eseguiti entro 12 mesi gli investimenti, ristrutturazione e riqualificazione di immobili di impianti con finalità produttive. Nella seconda fase, i soggetti responsabili delle proposte selezionate verranno invitati a chiarire ed eventualmente a rimodulare le proposte. Al termine della seconda fase, la Fondazione con il Sud determinerà l’importo del contributo che concederà.
Silvano Privitera