giovedì , Dicembre 8 2022

Troina. Spinta da Tiche, Elena Pagana nominata Assessore regionale

Troina. Spinta da Tiche, Elena Pagana nominata Assessore regionale

di Massimo Greco

Come nei migliori sport di velocità, la composizione della Giunta di governo regionale ci ha tenuti col fiato sospeso fino all’ultimo centesimo di secondo, per poi vedere al fotofinish la troinese sorella d’Italia Elena Pagana tagliare il filo di lana e spuntarla sull’altra sorella, girgentana, Giusi Savarino. C’è però da dire che a questa gara politica, tutta interna ad un partito ancora inesistente, hanno partecipato famiglie, gruppi, correnti, amicizie e simpatìe di vario genere. In questa fase, non ci incuriosisce conoscere le reazioni e gli inevitabili effetti collaterali sugli equilibri della maggioranza di governo, così come non ci appassiona ritornare sulle coordinate del concetto di “merito”, di cui pure ci stiamo occupando parallelamente. Ci piace invece leggere in questa nomina assessoriale anche l’occulta volontà d’impallidire il divario elettorale con il rivale e campione di preferenze Fabio Venezia del PD, nonché l’esigenza di premiare il volo pindarico dalla stessa sperimentato nell’insidioso passaggio dal M5S a Fratelli d’Italia. Del resto, fu proprio Einstein ad affermare che solo gli stupidi non cambiano mai idea. Sta di fatto che ai quattro parlamentari (due regionali e due nazionali) si aggiunge un importante carica di governo regionale che non potrà non essere salutata positivamente dalla nostra provincia e da chi, come noi, presagiva esiti nefasti per una provincia piccola e dimenticata come la nostra. In tutto questo, in cui c’è molto di casuale, di non programmato e di non razionale, chissà se ad usufruirne saranno le nostre martoriate aree interne. Nella mitologia greca, infatti, esisteva Tiche, la divinità tutelare della fortuna, della prosperità e del destino di una città o di uno Stato, il cui nome deriva dal verbo “tynchanein”, che segnala l’accadere puramente casuale e imprevedibile. Non ci è dato sapere perché la Dea Tiche abbia voluto attenzionare il nostro territorio, certo è che per la città di Troina in particolare e per la nostra provincia in generale, questa è un’occasione storica che non potrà non essere colta con la dovuta lungimiranza.