giovedì , Dicembre 8 2022

Calascibetta: Sp 32 bivio Villapriolo – Cacchiamo: interventi più importanti non prima della primavera 2023

Calascibetta. Il pressing delle istituzioni xibetane prosegue affinché il Libero consorzio comunale di Enna concretizzi il progetto da 1,5 milioni di euro al fine di riportare in condizioni ottimali la Strada provinciale 32, Bivio Villapriolo – Cacchiamo.

Circa dieci chilometri di arteria sconquassata, cambi di carreggiata per evitare buche e dossi, avevano innescato polemiche a non finire tra gli automobilisti, molti dei quali residenti nel borgo di Cacchiamo, situato a venti chilometri da Calascibetta. Una strada di vitale importanza che permette di raggiungere anche Nicosia, Villadoro e Gangi. “Percorrere questa arteria è un continuo rischio”, il commento di molti cittadini. L’altro ieri intanto, dopo che nei giorni scorsi sono iniziati alcuni interventi di manutenzione, l’incontro tra le istituzioni xibetane e il Commissario straordinario del Libero Consorzio Girolamo Di Fazio. Presenti alla riunione il sindaco di Calascibetta Piero Capizzi, il presidente del Consiglio, Salvatore Cucci, il capogruppo dell’opposizione consiliare, Carmelo Lo Vetri, la delegata della borgata di Cacchiamo, Salvina Ciuro, e don Maurizio Nicastro, il giovane e battagliero prete che utilizza la provinciale 32 quando da Calascibetta deve recarsi a Cacchiamo. “Da decenni la gente del borgo vive nel silenzio di un dramma viario”, il commento di padre Maurizio. A ricevere la delegazione xibetana, oltre al Commissario del Libero Consorzio, anche i tecnici Grasso e Ragonese. Considerati i tempi disarmanti della burocrazia italiana, il Commissario Di Fazio ha spiegato che i lavori potrebbero iniziare non prima della primavera 2023. “L’intervento – hanno precisato i tecnici del Libero Consorzio – è solamente una messa in sicurezza del tratto viario. Non ci saranno progettazioni particolarmente complesse. La cifra stanziata non riuscirà a coprire l’intero rifacimento della Strada provinciale”. Don Maurizio Nicastro ha detto di “essere pronto anche a piazzare una tenda canadese per tenere accesi i riflettori sulla vicenda, qualora dovessero esserci stalli burocratici”. Il capogruppo della minoranza, Carmelo Lo Vetri, ha chiesto inoltre di attenzionare anche la Strada provinciale 63 che dalla contrada Quattrocchi raggiunge la zona Erbavusa.
Francesco Librizzi